L'uragano Kirk colpisce l'Europa, effetti e previsioni
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Redazione Interno
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L'uragano Kirk, declassato a ciclone post-tropicale, si prepara a colpire il Nord Italia a partire da mercoledì sera, portando con sé una grande quantità di pioggia e neve sulle Alpi. Questo fenomeno meteorologico, che ha avuto origine nell'arcipelago di Capo Verde oltre dieci giorni fa, ha attraversato l'Atlantico sfiorando le Bermuda e, dopo aver raggiunto la categoria 4 con venti superiori ai 210 km/h, ha virato verso est, transitando a nord delle Azzorre come tempesta tropicale.
L'arrivo di Kirk in Europa è preceduto da una perturbazione intensa che ha già investito le regioni centro-settentrionali italiane, causando forti piogge e allagamenti. La giornata di mercoledì rappresenta una tregua meteorologica, un intervallo tra la perturbazione appena passata e l'arrivo del ciclone post-tropicale. Giovedì, il Centro-Nord sarà nuovamente coinvolto da una violenta perturbazione, con piogge abbondanti e nevicate sulle Alpi.
Le previsioni indicano che Kirk colpirà in pieno le coste atlantiche di Spagna e Francia, per poi proseguire la sua corsa verso l'Europa centrale, interessando in particolare l'Inghilterra meridionale, la Germania, l'Olanda e il Belgio. In Italia, l'allerta meteo rimane alta, con un'allerta rossa per rischio idrogeologico in Veneto, in particolare per i fiumi Alto Brenta, Bacchiglione, Alpone e Piave pedemontano. L'allerta arancione riguarda invece l'Emilia Romagna, la Lombardia, il Trentino Alto Adige e altre zone del Veneto.
Il meteorologo Lorenzo Tedici, de iLMeteo.it, conferma l'arrivo di una brevissima fase più asciutta, dopo il forte maltempo registrato nella giornata di ieri. Tuttavia, già da domani, giovedì 10 ottobre, il Centro-Nord sarà nuovamente coinvolto da una violenta perturbazione associata all'ex-uragano Kirk.




