Simonelli accetta l'incarico di presidente della Serie A

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ezio Simonelli ha accettato l’incarico di nuovo presidente della Lega Serie A, ponendo fine allo stallo creatosi dopo la sua elezione da parte di 14 club. Il passaggio formale è avvenuto questa mattina, e il comunicato ufficiale di Via Rosellini è atteso per lunedì. La nomina di Simonelli, ex commercialista di Berlusconi e apprezzato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, segna una svolta storica per la cabina di comando del massimo campionato italiano.

Claudio Lotito, patron della Lazio, insieme a Aurelio De Laurentiis, aveva cercato fino all'ultimo un'alternativa a Simonelli, proponendo anche il nome di Luca Cordero di Montezemolo, che ha smentito. Lotito e i suoi sostenitori volevano mantenere la situazione in stallo fino a gennaio per ricandidare Casini, ma il gruppo non è riuscito a difenderne il profilo. Casini, costretto a dichiararsi disponibile all’elezione, non ha raccolto voti.

La nomina di Simonelli rappresenta una seconda sconfitta per Lotito, dopo quella del 4 novembre scorso sulla riforma dello Statuto FIGC, in cui 12 club hanno votato diversamente dalle indicazioni di Lotito e del presidente di Lega Casini. Simonelli, per assumere il nuovo incarico, ha lasciato il ruolo di "Sindaco effettivo" del Gruppo Mondadori, motivando la decisione con la necessità di rinunciare agli incarichi ricoperti in società riferibili al Gruppo Fininvest, in quanto gruppo di controllo del Monza Calcio.

Le grandi storiche del calcio italiano, come Inter e Juventus, hanno sostenuto Simonelli, segnando una vittoria contro Lotito, che da anni veniva considerato il vero manovratore del calcio italiano.

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