Rimini, inflazione 2024, rincari e riduzioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel 2024, la provincia di Rimini ha registrato un rallentamento della crescita dell'inflazione, che, sebbene contenuta al +1% su base annua, continua a rimanere superiore alla media regionale e nazionale. L'analisi del Codacons sui dati Istat ha evidenziato come l'impatto sui prezzi di alcuni beni e servizi sia stato decisamente eterogeneo, con significativi rincari su prodotti essenziali e riduzioni su altre voci.

Tra i beni che hanno subito i maggiori rincari, spicca l'olio d'oliva, il cui prezzo è aumentato del 30%, seguito dai pacchetti vacanza, che hanno registrato un incremento del 16,6%. Al contrario, altre categorie hanno visto una diminuzione dei prezzi, in particolare l'energia elettrica e i dispositivi tecnologici, che hanno beneficiato di una riduzione significativa.

L'analisi del Codacons ha fornito una panoramica dettagliata delle variazioni di prezzo, mettendo in evidenza i principali trend e le categorie più colpite. Tra i prodotti che hanno subito un'impennata nei prezzi al listino, oltre all'olio d'oliva, si annoverano anche la frutta con nocciolo e altri beni di consumo quotidiano. Alcuni rincari record sono stati registrati anche su base triennale, come il costo della luce, che dal 2022 è aumentato del 108%.

Nonostante la moderazione dell'inflazione nel 2024, l'impatto sui consumatori rimane significativo, con una variazione media annua che risulta superiore alla media regionale e nazionale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.