Volley femminile, Conegliano domina all'esordio: Scandicci crolla senza Antropova

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima giornata della Serie A1 di volley femminile si chiude con un verdetto netto e una sorpresa che pesa come un macigno sulle ambizioni di una delle pretendenti allo scudetto. Al Palaverde di Villorba, la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano travolge la Granda Volley Cuneo con un perentorio 3-0, confermando la propria supremazia nonostante un organico profondamente rimaneggiato.

Le Pantere ripartono senza le big

Daniele Santarelli sceglie di lasciare a riposo Sarah Fahr, Joanna Wolosz e Gabi, concedendo solo pochi scambi a Isabelle Haak, e la risposta delle sue atlete è di quelle che non ammettono repliche. Merit Adigwe, schierata opposta titolare, si prende la scena con 14 punti e il 45% di efficienza in attacco, gli stessi messi a segno da una Zhu Ting apparsa in crescita costante.

La centrale tedesca Cekulaev si conferma una delle rivelazioni della serata chiudendo con 9 punti e il 58% dal campo, mentre Sillah e Manfredini contribuiscono a un attacco che non concede mai punti di riferimento stabili alla difesa piemontese. Cuneo prova a restare aggrappata alla partita soltanto nel terzo parziale, quando alcuni errori delle padrone di casa permettono alle Gatte di portarsi avanti, ma la reazione è immediata e il 25-20 finale suggella un dominio costruito con parziali chiusi a 13 e 16.

Il tracollo di Scandicci e il capolavoro di Chieri

Se il debutto delle campionesse d'Italia era ampiamente pronosticabile, il colpo di scena arriva dal PalaBigMat di Firenze, dove la Savino Del Bene Scandicci cade al tie-break contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Le toscane, orfane di Ekaterina Antropova, partono con il piede giusto affidandosi a Kiera Van Ryk, ma la partita si trasforma in una girandola di emozioni che le collinari di Nicola Negro hanno la freddezza di gestire nei momenti decisivi.

Chieri trova in Sarah Van Aalen la regista capace di tenere insieme i reparti, in Anett Németh la terminale offensiva da 25 punti e in Stella Nervini la giocatrice che nel tiebreak spezza l'equilibrio con sei attacchi vincenti su otto. Marina Lubian, ex di giornata, firma 15 punti con ben 6 muri, confermandosi elemento capace di spostare gli equilibri anche contro la sua ex squadra.

Una giornata di conferme e nuovi protagonisti

Il quadro della prima giornata restituisce indicazioni interessanti anche dalle altre sfide. Milano non delude le attese superando Firenze con un secco 3-0, trascinata dai 27 punti di Paola Egonu, mentre Novara espugna il campo di Busto Arsizio al tiebreak con 24 punti di Tolok e 26 di Grozer tra le fila avversarie. Bergamo e Vallefoglia conquistano tre punti rispettivamente contro Macerata e Consolini, mentre Talmassons liquida Brescia con un perentorio 3-0 in una sfida tra neopromosse che non ha mai avuto storia.

La classifica vede così Conegliano già al comando in solitaria, con il gruppo delle inseguitrici chiamato a rispondere già nel prossimo turno.

Orro riparte da Istanbul

Nel frattempo, lontano dai campi italiani, Alessia Orro archivia la delusione estiva con la maglia della Nazionale e comincia nel migliore dei modi la sua avventura in Turchia. La palleggiatrice sarda debutta nella Sultanlar Ligi con la maglia del Fenerbahce nella netta vittoria per 3-0 contro il Manisa Buyuksehir Beledye, mettendo a segno 5 punti personali di cui 3 muri. Per lei una giornata da protagonista assoluta, resa ancor più significativa dall'assenza di Melissa Vargas, lasciata a riposo dopo gli impegni con la nazionale turca.

Un esordio che conferma il ruolo centrale dell'azzurra nel nuovo progetto tecnico del club di Istanbul.

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