La Russia chiarisce le intenzioni sul Baltico

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Russia ha recentemente chiarito che non ha intenzione di rivedere i confini sul Baltico. Questa affermazione è stata sottolineata dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Ha spiegato che la proposta per il cambiamento delle coordinate geografiche usate come base per misurare l'ampiezza delle acque territoriali russe nel Baltico, non ha motivazione politica.

Il contesto politico

Nonostante il quadro politico sia gravemente cambiato, Peskov ha assicurato che non c'è nulla di politico in questa proposta. Ha sottolineato l'escalation di tensioni e il livello di confronto, in modo particolare nel Baltico.

La posizione della Russia

Una fonte militare diplomatica, citata dall'agenzia Tass, ha riferito che il ministero della Difesa russo ha proposto di chiarire il confine sul Baltico per quanto riguarda la regione di Kaliningrad. "Non c'erano e non ci sono intenzioni di rivedere l'ampiezza delle acque territoriali, la zona economica, la piattaforma continentale e il confine di stato della Federazione russa sul Baltico", ha detto la fonte.

La reazione della Lituania

Il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, ha affermato che Mosca ha lanciato “un’altra operazione ibrida, questa volta tentando di diffondere paura, incertezza e dubbio sulle loro intenzioni nel Mar Baltico”. Questa dichiarazione è arrivata in seguito alla proposta del ministero della Difesa russo di una revisione dei confini delle acque territoriali russe nel Mar Baltico. Il Cremlino ha descritto questa mossa come non politica, salvo poi aggiungere che “la situazione politica è cambiata in modo significativo” e la Federazione russa deve adottare “misure adeguate” a difesa della propria sicurezza.

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