ZES Unica Sud, rinuncia al credito d'imposta e nuove opportunità
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Redazione Economia
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Con il provvedimento del 21 novembre 2024, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità per le imprese che intendono rinunciare al credito d'imposta riconosciuto per gli investimenti nella ZES Unica Sud. Le aziende che hanno inviato la comunicazione per richiedere il credito d'imposta, relativo agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2024, devono inviare una comunicazione integrativa entro il 2 dicembre 2024 per confermare gli investimenti e ottenere l'agevolazione.
La ZES Unica Sud, istituita per incentivare gli investimenti nelle regioni meridionali, ha già rilasciato oltre trecento autorizzazioni uniche, corrispondenti a investimenti per un valore complessivo superiore a 2 miliardi di euro. Questi investimenti, richiesti principalmente da imprese già insediate nel Sud Italia, mirano a sviluppare ulteriormente i propri obiettivi. Tuttavia, non mancano nuove imprese, tra cui alcune multinazionali, che hanno scelto il Sud per la prima volta, attratte dalle opportunità offerte dalla ZES Unica.
Negli ultimi due anni, il rilancio del Sud è stato caratterizzato da un'intensa attività, soprattutto grazie ai fondi di Coesione e alla ZES Unica. Raffaele Fitto, ormai quasi ex ministro degli Affari europei, del Pnrr, della Coesione e del Sud, ha contribuito significativamente a ridefinire il ruolo e le opportunità del Mezzogiorno. La sua azione ha permesso una maggiore capacità e rapidità di spesa dei fondi disponibili, sia europei che nazionali, e ha rafforzato la collocazione strategica del Sud nell'area euromediterranea.
Le imprese che intendono rinunciare al credito d'imposta devono seguire le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate e inviare la comunicazione integrativa entro il termine stabilito.




