Leapmotor A10, il piccolo suv elettrico visto a Pechino si farà chiamare B03X in Italia
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Redazione Economia
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PECHINO. Tra i padiglioni affollati dell’Auto China 2026, quello che probabilmente rappresenta l’esemplare più concreto di quella che i vertici del gruppo definiscono una “alleanza trasformativa” tra Oriente e Occidente, Leapmotor ha svelato il suo ultimo gioiello di segmento B: il A10. Dietro questa sigla, pensata per il mercato domestico cinese, si cela il futuro B03X, il suv compatto elettrico che, come confermano le cronache del Salone, è destinato a raggiungere le concessionarie italiane entro la fine dell’anno. Non si tratta di un semplice restyling, ma di un’operazione che passa attraverso il tamagodo della joint venture con Stellantis, nata nel lontano 2023 e ormai rodatissima.
La scheda tecnica e il posizionamento
Chi si aspettasse una city car angolosa e sacrificata, tipica di certe produzioni low-cost, dovrà ricredersi. Il B03X si presenta con una lunghezza di circa 4,27 metri, una larghezza di 1,81 e un passo di 2,60: numeri che lo avvicinano per ingombri a un compatto dalle spalle larghe, pronto a giocarsela sul difficile terreno delle vendite europee. La casa punta tutto sull’abitabilità, sfruttando al massimo i volumi interni nonostante le proporzioni esteriori da fuoristrada urbano, e lo fa spinta da una batteria agli ioni di litio da 53,8 kWh. La potenza, erogata da un singolo motore all’asse posteriore, raggiunge i 204 cavalli. Si parla di un’autonomia di 505 chilometri nel ciclo cinese CLTC: una cifra che, una volta tradotta nel più severo ciclo europeo WLTP, dovrebbe comunque attestarsi su valori estremamente competitivi per la categoria, posizionandosi nella fascia medio-alta del segmento per longevità di marcia.
Un “matrimonio” industriale in piena efficienza
A Pechino, il clima non è solo quello dell’esposizione, ma anche quello dell’espansione commerciale. Da quando la multinazionale italo-francese ha rilevato una partecipazione sostanziosa nel marchio di Hangzhou, l’obiettivo è stato chiaro: usare la potenza di fuoco distributiva di Stellantis per evitare a Leapmotor lo stesso destino di lentezza burocratica capitato ad altri costruttori cinesi. Il ceo della joint venture Thianshu Xin ha ribadito più volte durante i briefing con la stampa che non si tratta di un semplice accordo commerciale, bensì di un “matrimonio perfetto”, una frase ricorrente che suggella la profonda integrazione tra le piattaforme tecniche cinesi e la rete di vendita e assistenza europea. E se l’attenzione del pubblico era catalizzata anche dalla sportiva B05 (ordinabile in Italia già da qualche giorno con prezzi d’attacco promozionali da 22.900 euro), la B03X rappresenta l’arma più tradizionale e forse più pericolosa per i rivali di sempre.
La strategia del rifiuto del “Title Case”
L’approccio al mercato italiano, del resto, è già stato testato con successo dalla sorellina minore T03: una city car che, complice l’introduzione degli incentivi statali e la capillarità della rete Stellantis, ha registrato un boom di vendite tale da renderla la terza auto elettrica più venduta nella penisola nel primo trimestre del 2026. La logica di Leapmotor è spietata e lineare: offrire molto spazio, molta tecnologia (con sistemi Adas di livello 2 e schermi da 14,6 pollici di serie) a un prezzo che resta pop, senza però scadere nella volgarità dei materiali. Al Salone di Pechino, dunque, il sipario si alza sulla nuova sfida: portare questo suv compatto, che da noi si chiamerà B03X, dritto nel cuore del mercato europeo dove marchi come la Renault con la Scénic o la Volkswagen con la ID.4 finora hanno dominato. E l’agenda, scandita dai vertici aziendali, parla chiaro: dopo l’avvio delle vendite della berlina B05 previsto per giugno, per questo B-Suv l’appuntamento con i clienti italiani è fissato per settembre.
Keywords: Leapmotor A10, Leapmotor B03X, Salone di Pechino 2026, suv elettrico compatto, Stellantis joint venture description: Leapmotor presenta il suv A10 a Pechino. In Italia arriverà come B03X entro il 2026, forte dell’alleanza con Stellantis.




