Tragedia di Capodanno: donna uccisa accidentalmente dal nipote

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una donna, Concetta Russo, è stata tragicamente uccisa da un colpo di pistola esploso accidentalmente poco dopo la mezzanotte del 31 dicembre. L'incidente è avvenuto ad Afragola, in provincia di Napoli, in un’abitazione al civico 70 di via Del Plebiscito.

Confessione del nipote

Il colpevole dell'incidente è Gaetano Santaniello, 46 anni, nipote della vittima. Santaniello, nato e residente nel Milanese, ha confessato l'accaduto: «Sono stato io, ma è stato un incidente. Non sapevo che l’arma fosse carica». È stato fermato dai carabinieri con le accuse di omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e ricettazione.

Origine dell'arma

La pistola che ha sparato e ucciso Concetta Russo era stata rubata in provincia di Varese a metà dicembre. Le indagini legate alla ricostruzione dei fatti sono partite dalle ammissioni di Santaniello.

Le ultime parole di Concetta Russo

«Cosa stai facendo?». Queste sono state le ultime parole di Concetta Russo prima di morire colpita da un proiettile alla testa. Le ha rivolte al nipote Gaetano Santaniello per rimproverarlo di aver tirato fuori una pistola durante la festa. Da quell’arma, una Beretta calibro 9, è partito accidentalmente il colpo che ha ucciso la 55enne seduta al tavolo del veglione di Capodanno.

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