Accordo Ue con San Marino, Bruxelles dà il via libera alla firma
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
L’Accordo Ue con San Marino ha ricevuto il via libera del Consiglio dell’Unione europea alla firma e all’applicazione provvisoria, segnando un passaggio definito storico dalle autorità sammarinesi. La notizia è stata comunicata in tempo reale dal Segretario agli Esteri Luca Beccari e ha suscitato l’applauso dell’aula, dopo la conclusione della procedura di approvazione dell’intesa di Associazione tra l’Unione europea, la Repubblica di San Marino e il Principato di Andorra. Il risultato arriva al termine di un percorso lungo e complesso, indicato come una priorità nel programma di Governo del Paese.
Il via libera europeo all’Accordo di Associazione con San Marino
La decisione del Consiglio dell’Unione europea rappresenta un passaggio istituzionale rilevante nel percorso di avvicinamento di San Marino al mercato interno europeo. Il provvedimento è arrivato dopo gli esiti positivi emersi il giorno precedente in sede di Comitato dei Rappresentanti Permanenti dell’Unione europea, il COREPER, e consente di procedere verso la firma dell’accordo tra l’Ue, San Marino e Andorra. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri ha accolto con grande soddisfazione il risultato, sottolineando il valore dell’intesa per il rafforzamento delle relazioni con l’Unione europea.
Nel percorso che ha portato all’approvazione dell’Accordo Ue con San Marino è stato evidenziato anche il ruolo della presidenza irlandese dell’Unione europea, che aveva indicato il dossier come prioritario all’inizio del semestre. Luca Beccari ha rivolto un ringraziamento alla presidenza per l’attenzione dedicata alla procedura, arrivata alla conclusione con il via libera del Consiglio europeo. Per San Marino si tratta di un passaggio collegato a un obiettivo istituzionale seguito nel tempo e considerato centrale nell’agenda del Governo.
Cosa prevede l’intesa tra Unione europea, San Marino e Andorra
L’accordo approvato dal Consiglio Ue punta a sviluppare una relazione speciale e più stretta tra l’Unione europea e i due Stati, attraverso un’intesa di associazione globale che comprende diverse aree politiche. Tra gli elementi principali indicati nell’accordo c’è la partecipazione di San Marino e Andorra a un mercato interno europeo allargato e omogeneo, con condizioni di parità di concorrenza e il rispetto delle stesse regole applicate nel resto dell’Unione europea. L’intesa riguarda inoltre anche i servizi finanziari.
Il quadro previsto dall’Accordo Ue con San Marino comprende anche la collaborazione in settori di interesse comune. Tra gli ambiti citati figurano ricerca e sviluppo, istruzione, politica sociale, ambiente, tutela dei consumatori, cultura e cooperazione regionale. L’obiettivo indicato è costruire rapporti più integrati tra i due Paesi e l’Unione europea, favorendo una partecipazione più ampia alle attività e agli strumenti collegati al mercato interno europeo.
La reazione dell’Italia dopo l’approvazione europea
L’Italia ha accolto con soddisfazione il via libera del Consiglio dell’Unione europea all’autorizzazione della firma e dell’applicazione provvisoria dell’Accordo di Associazione tra l’Unione europea, San Marino e Andorra. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha definito il risultato di particolare rilevanza per il rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi europei e l’Ue. La decisione apre così una nuova fase nel rapporto istituzionale tra San Marino e il mercato interno europeo.
Con l’approvazione della firma dell’accordo, San Marino entra in una fase decisiva del percorso di associazione con l’Unione europea. Il provvedimento riguarda un’intesa complessiva che coinvolge più settori e stabilisce nuove modalità di collaborazione tra il piccolo Stato e l’Ue, insieme ad Andorra. Il via libera del Consiglio europeo rappresenta quindi il punto di arrivo della procedura di approvazione e l’avvio del percorso verso l’applicazione dell’accordo.




