Vero Cambiaso cercasi: Spalletti prova a rilanciarlo cambiandogli ruolo
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Redazione Sport
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Che fine ha fatto Andrea Cambiaso? L'esterno fa sempre parte della rosa della Juventus, ma ormai di lui si sono perse le tracce da parecchio tempo. Al momento è fermo per infortunio a una caviglia e dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta per le nazionali, ma è indubbio che il suo rendimento, così come le sue presenze, sia andato a calare da ormai diversi mesi. Qualcuno dirà che tutto è successo con la maxi offerta del Manchester City di ormai un paio di stagioni fa: non se ne fece nulla e da quel momento qualcosa sembra essere cambiato.
Il quadro dell'infermeria bianconera
Arriva dall'edizione odierna di Tuttosport un punto dall'infermeria della Juve verso la ripresa del campionato fissata per domenica 11 contro il Cagliari. Ecco le novità riportate dal quotidiano sulla squadra di Luciano Spalletti: «Da qui alle prossime settimane c'è una sola certezza: Yildiz non brucerà le tappe per rientrare». Sul fantasista turco, si legge: «Rispetterà alla lettera il programma di recupero, anche a costo di impiegare un giorno in più del tempo necessario».
Duecento milioni fuori uso, causa infortunio: a tanto deve rinunciare Spalletti in questo inizio di stagione, facendo riferimento alle assenze di Yildiz, Thuram, e ancora Locatelli, Ekhator, Boga e Cabal. La lista di quelli che la Juve non può utilizzare è molto più lunga, ma qualcuno è stato già rimpiazzato (al posto di Grabara è arrivato Neto), ed era comunque in prestito, e qualche altro (come Cambiaso) dovrebbe tornare presto a disposizione, già a conclusione di questa pausa per le nazionali.
La svolta tattica allo studio
Spalletti nelle ultime due partite contro Nec e Atalanta ha sperimentato delle versioni differenti della sua Juventus che ha spaziato fra un 3-4-2-1 e un 4-2-3-1. L'idea che però l'ex-CT dell'Italia porta con sé è quella di un ritorno stabile al 4-3-3 dove, in futuro, anche Kenan Yildiz (altro assente di lunga data) potrà inserirsi con facilità. E per Cambiaso il futuro potrebbe non essere sulle corsie difensive dove, per caratteristiche soprattutto degli esterni d'attacco che ha a disposizione, ha la necessità di avere giocatori più difensivi e bloccati rispetto a lui.
A partire da lunedì, quando i battenti della Continassa si riapriranno, Cambiaso inizierà a lavorare anche per un futuro da mezzala di centrocampo, ruolo ricoperto saltuariamente in condizioni di necessità, ma che per esigenze della rosa a disposizione dell'allenatore potrebbe essere un ruolo in cui avere un minutaggio ben più alto di quello che avrebbe lungo le fasce.
Un patrimonio da recuperare
Cambiaso, però, è un patrimonio della Signora e della Nazionale e per questo a Torino faranno di tutto per rilanciarlo. Tanto che Luciano Spalletti starebbe pensando a cambiargli il ruolo: non più esterno difensivo, ma mezzala di centrocampo nel 4-3-3 della ripartenza. In questo modo, potrebbe esprimere maggiormente le sue qualità e trovare minutaggio più adeguato al suo valore in un gruppo non assortito così bene.
Questi giorni di stop del campionato saranno utili non solo per ritrovare la migliore condizione fisica, ma anche per provare una diversa posizione in campo, che lo riporti al livello a cui aveva abituato tutti. Il classe 2000 ha già ricoperto le medesime mansioni in passato: ha iniziato la carriera giostrando da mezzala sinistra nell'Under 17 del Genoa, ha ricoperto lo stesso ruolo in Serie D con Albissola e Savona, e nell'aprile 2024 Massimiliano Allegri scelse di schierarlo come interno di centrocampo in occasione dello 0-0 casalingo contro il Milan.
Il nodo del rendimento
Il problema è emerso soprattutto quando gli è stato chiesto di interpretare il ruolo di terzino nella difesa a quattro. In fase di possesso Cambiaso può diventare un elemento estremamente utile: è ambidestro, sa ricevere sulla fascia, accentrarsi, associarsi con i centrocampisti e arrivare al cross. Quando però deve difendere la corsia in campo aperto, soprattutto nell'uno contro uno e nelle situazioni in cui deve proteggere la profondità, ha mostrato qualche imperfezione in più.
Non è quindi casuale che Spalletti abbia valutato anche Zeki Celik a sinistra: il turco offre una maggiore garanzia difensiva e permette alla squadra di avere un terzino più conservativo in una linea a quattro. La presenza di un centrale in più alle spalle di Cambiaso permetterebbe invece di coprire meglio eventuali uscite offensive, esaltando quelle caratteristiche che rappresentano il suo punto di forza.
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