L’Iran attacca basi Usa in Bahrain, Kuwait e Giordania
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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha annunciato oggi di aver lanciato nuovi attacchi contro basi e installazioni militari statunitensi in Bahrain, Kuwait e Giordania, in risposta alle recenti incursioni aeree americane contro obiettivi iraniani. Secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale Irna, le forze iraniane hanno colpito la base aerea Principe Hassan in Giordania, un centro di comando per droni statunitensi in Bahrain e la base aerea Ali Salem in Kuwait. (Italpress)
Se ne è parlato anche su altre testate
Lo riferisce Al Jazeera, citando un comunicato del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). L’Irgc dichiara di aver lanciato missili e droni contro «installazioni e infrastrutture dell’esercito aggressore statunitense» nella base di Al Juffair, in Bahrein, e contro il radar a lungo raggio Fps e il radar di rilevamento navale in Oman. (Giornale di Sicilia)
PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ In un comunicato, il ministero della Difesa del Qatar ha annunciato che "le Forze armate del Qatar continuano a intercettare diversi attacchi con missili balistici diretti contro lo Stato del Qatar". (Euronews.com)

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha dichiarato che, durante la seconda fase della sua risposta agli attacchi militari statunitensi, la propria Forza Aerospaziale ha lanciato 10 missili balistici contro un centro di comando e controllo degli Stati Uniti e la base aerea situata ad Azraq, in Giordania (lapresse.it)
Nelle immagini le scie di fumo causate dall'intercettazione di un missile sopra Doha, dopo che l'Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico verso il Qatar. Teheran ha annunciato la chiusura dello Stretto di Hormuz e ha lanciato missili e droni contro i vicini del Golfo, per ritorsione contro nuovi attacchi statunitensi scaturiti a loro volta da un'azione delle forze iraniane contro una nave mercantile, poi abbandonata in fiamme dal suo equipaggio (la Repubblica)




