Macron sceglie il nuovo premier in 48 ore
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Redazione Esteri
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la sua intenzione di nominare un nuovo primo ministro entro 48 ore, dopo la caduta del governo guidato da Michel Barnier. Durante un incontro all'Eliseo con i rappresentanti delle forze politiche, Macron ha espresso la sua volontà di non sciogliere l'Assemblea nazionale fino al 2027, cercando di trovare una soluzione alla crisi politica in corso. Tuttavia, l'incontro non ha portato a un accordo definitivo, nonostante alcuni progressi siano stati fatti.
Il segretario del Partito socialista, Olivier Faure, ha dichiarato che la sinistra ha proposto uno scambio di buone pratiche: il futuro governo dovrebbe rinunciare all'uso dell'articolo 49.3, che consente di porre la fiducia su un provvedimento senza esaminarlo in Parlamento, mentre i partiti si impegnerebbero a non presentare mozioni di sfiducia. Questa proposta ha attirato critiche da parte di La France Insoumise, che ha rifiutato l'invito del presidente.
Macron ha radunato un tavolo di discussione che ha definito "largo", ma che ha visto l'assenza dei due opposti, La France Insoumise e il Rassemblement National. A tutti gli altri partiti presenti, dai Socialisti ai Repubblicani, passando per Comunisti, Verdi e Macroniani, il presidente ha chiesto di trovare un'intesa, senza però offrire grandi garanzie in cambio. Sandrine Rousseau, esponente ecologista, ha affermato che Macron deve capire che le opzioni sono due: o sfiducia o coabitazione.
La situazione politica in Francia rimane dunque tesa, con il presidente Macron che cerca di uscire rapidamente dalla crisi senza accettare compromessi significativi.




