Dybala, la lesione allunga lo stop: le partite che salta prima della sosta
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Redazione Sport
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L'affaticamento muscolare accusato da Paulo Dybala nel corso della sfida di Champions League contro il Real Madrid si è trasformato in un problema più insidioso. Gli esami strumentali a cui l'attaccante argentino si è sottoposto hanno infatti evidenziato una lesione di minima entità, un dettaglio che modifica radicalmente la tabella di marcia del suo recupero e costringe lo staff medico della Roma a rivedere le previsioni iniziali.
Non si tratta, dunque, di un semplice affaticamento da smaltire in pochi giorni, ma di uno stop che impone una gestione più prudente e tempistiche dilatate rispetto a quanto ipotizzato nella giornata immediatamente successiva al match contro i blancos.
Le parole di Gasperini in conferenza stampa
A fare chiarezza sull'entità dell'infortunio è stato Gian Piero Gasperini, intervenuto alla vigilia del match di Champions League contro lo Slovan Bratislava. Il tecnico giallorosso non ha nascosto una punta di rammarico per un decorso clinico rivelatosi più lento del previsto: «Per Dybala speravamo che il recupero fosse un po' più veloce, invece l'ultima risonanza che ha fatto ieri ha evidenziato anche una pur minima lesione, che quindi allungherà i tempi di recupero, un paio di settimane in più, credo».
Una dichiarazione che spegne sul nascere qualsiasi illusione di un rientro a breve termine e che conferma come la Joya non sarà a disposizione nemmeno per la panchina nelle prossime uscite stagionali.
Il calendario fitto e le assenze certe
Il periodo che separa la Roma dalla prossima sosta per le nazionali, prevista per il fine settimana del 14 e 15 novembre, si preannuncia particolarmente intenso per la formazione capitolina, chiamata a scendere in campo sei volte tra campionato e coppa. L'assenza di Dybala si farà sentire innanzitutto nell'immediato, con la sfida europea contro gli slovacchi in programma il 20 ottobre, alla quale l'argentino non prenderà parte.
A questa seguiranno tre impegni di fila in Serie A: la trasferta in casa del Napoli, il turno casalingo contro il Cagliari e la visita all'Udinese, tutti appuntamenti nei quali Gasperini dovrà rinunciare alla fantasia e alla tecnica del suo numero ventuno.
Uno sguardo oltre la sosta
Le due settimane supplementari di stop rendono assai improbabile anche un recupero lampo per le successive sfide di inizio novembre. La trasferta di Manchester contro lo United, valida per la quarta giornata della fase a gironi di Champions League, e la partita interna contro il Sassuolo, ultimo impegno prima della pausa per le nazionali, rappresentano al momento gli obiettivi più ottimistici per un rientro, ma la prudenza resta d'obbligo.
Lo scenario più accreditato, stando alle indicazioni emerse dall'ambiente, porta a un ritorno in gruppo direttamente dopo la sosta, quando il calendario proporrà la trasferta di Parma e il successivo impegno europeo contro il PSG. Nel frattempo, il lavoro dello staff medico si concentrerà sulla cicatrizzazione della lesione, evitando qualsiasi forzatura che possa esporre il giocatore a ricadute.
L'impatto sulle rotazioni offensive
La prolungata assenza di Dybala ridisegna inevitabilmente le gerarchie e le scelte di Gasperini nel reparto offensivo. Il tecnico ha già dimostrato di saper gestire le assenze attraverso un'ampia rotazione, ma la qualità e l'imprevedibilità del calciatore argentino rappresentano una risorsa difficilmente sostituibile, soprattutto in un ciclo di partite ravvicinate che richiede freschezza atletica e alternative di spessore.
La Roma si trova così a dover affrontare un blocco di gare cruciali per la propria stagione facendo affidamento su un organico che, per forza di cose, dovrà stringere i ranghi e trovare soluzioni interne per sopperire alla mancanza del suo trequartista di maggior talento.
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