Bologna, l’avvocata di Fakir a La7: “Ha pagato i suoi debiti nel 2012, da allora nessuna condanna e indagine. Basta chiamarlo criminale”
"Abderrahim Fakir era un essere umano e questa è la cosa principale che conta. Era un essere umano che era nelle mani delle forze dell’ordine e quindi temporaneamente ristretto nella sua libertà personale. Però ci sono alcuni punti da chiarire". Lo ha affermato questa mattina l’avvocata Barbara Spinelli, legale di Abderrahim Fakir, intervenendo a Omnibus, su La7. Spinelli, avvocata del Foro di Bologna esperta in diritto dell’immigrazione, protezione internazionale e diritti umani, ha parlato del 42enne, morto domenica 19 luglio durante un intervento di polizia al Pilastro di Bologna. (Il Fatto Quotidiano)
Ne parlano anche altre fonti
«Mi hanno raccontato quello che è stato il modo di operare in questa situazione e mi hanno rappresentato, attraverso i loro occhi, il dolore per la tragedia alla quale hanno presenziato, la morte di un uomo, perché ovviamente sono due ragazzi molto giovani e sensibili e la morte di una persona è qualcosa che ti lascia sconvolto». (Corriere di Bologna)
Gli scontri a Bologna sono durati fino alle prime ore del mattino. Dopo il presidio per Fakir si è accesa la tensione tra polizia e un gruppo di antagonisti. Lanci di oggetti e transenne da un lato, anche sotto i portici, cariche e idranti dall'altra. (Corriere della Sera)
La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. (Il Mattino)
«Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (Il Sole 24 ORE)
Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell'Ordine". La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (RaiNews)
A Bologna è stata una notte di violenze dopo la morte del 43enne Abderrahim Fakir, deceduto durante un intervento delle forze dell'ordine mentre era ammanettato. Il corteo è degenerato in scontri tra manifestanti e polizia davanti alla prefettura. (Il Sole 24 ORE)