Highguard, lo sparatutto fantasy dei creatori di Titanfall, arriva gratis a gennaio 2026
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'attesa cerimonia dei The Game Awards ha riservato, come ultimo colpo di scena, la presentazione di Highguard, il nuovo Titolo free-to-play che promette di scuotere le fondamenta degli shooter competitivi. A svilupparlo è Wildlight Entertainment, studio fondato da una folta schiera di progettisti e programmatori provenienti direttamente dall'esperienza di Titanfall e Apex Legends, il cui pedigree tecnico si percepisce nitidamente già dalle prime, frenetiche immagini del trailer. La fluidità dei movimenti, l'aggressività dello scontro, la coreografia visiva degli effetti: tutto rimanda a quella firma stilistica che ha reso celebre Respawn Entertainment, sebbene il contesto sia ora radicalmente diverso. Il gioco, che debutterà il 26 gennaio del prossimo anno su tutte le principali piattaforme, si propone infatti come un ibrido ambizioso, unendo elementi fantasy a meccaniche di gioco collaudate.
Un raid shooter PvP dove la magia incontra le armi da fuoco
L'ambientazione fantasy non è però soltanto un rivestimento estetico, ma il cuore dell'innovazione proposta. In Highguard i giocatori controlleranno i Guardiani, guerrieri dotati della capacità di brandire poteri arcani e di combinarli, in tempo reale, con un arsenale di armi convenzionali. Questa fusione, che sembra essere il principale motore dell'azione, genera uno spazio di gioco estremamente dinamico, dove le possibilità tattiche si moltiplicano in modo esponenziale. Le immagini mostrano scontri spettacolari, con esplosioni di energia che si mescolano al fuoco delle pallottole, mentre i combattenti si muovono con un'agilità che ricorda la parkour dei titoli precedenti degli autori. Lo scopo dichiarato è quello di contendersi il dominio su un vasto continente, una cornice che fa presupporre l'esistenza di una metagame strategico oltre ai puri combattimenti istantanei.
Cavalcatura e classi specializzate per un gameplay variegato
Il trailer, del resto, offre diversi spunti su come questa varietà si concretizzerà. Oltre alla già citata alchimia tra magia e tecnologia, viene dato ampio risalto alla presenza di cavalcature, che non sembrano essere semplici mezzi di trasporto ma veri e propri compagni di battaglia, e a un sistema di classi di soldati distinte. Questi elementi, combinati con la natura free-to-play dell'offerta, disegnano le coordinate per un'esperienza che punta a lungo termine, basata su match in cui "tutto può accadere", come sottolineato dagli annunci. La decisione di distribuire il gioco senza costo d'ingresso, d'altronde, è una mossa strategica precisa, volta ad attrarre il più vasto bacino possibile di giocatori in un genere affollato e competitivo.
Un anno, il 2026, che si preannuncia denso di novità per il mondo videoludico
L'uscita di Highguard si inserisce in un panorama del prossimo anno che le principali software house descrivono come eccezionalmente ricco. A confermarlo è stata, tra gli altri, anche la dirigenza di Xbox, che ha anticipato un Developer Direct di gennaio pregno di contenuti, al punto che – secondo le parole di Matt Booty – non tutti i giochi previsti per il 2026 troveranno posto nella presentazione. Un'affermazione che, al di là dei singoli titoli, delinea un periodo di forte fermento creativo e produttivo per l'industria. In questo contesto, Highguard si appresta a fare il suo ingresso cercando di ritagliarsi uno spazio unico, puntando sulla riconoscibilità del suo team di sviluppo e su una formula di gioco che prova a fondere generi diversi, con la speranza di catturare l'interesse sia dei veterani degli shooter tecnici che di nuovi appassionati.




