Sbarco di migranti a Ravenna, critiche al governo
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Redazione Esteri
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Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha espresso critiche alla decisione del governo di far sbarcare i 336 migranti a bordo della Geo Barents a Ravenna. Secondo il sindaco, la scelta di far attraccare la nave umanitaria a Ravenna ha comportato un viaggio di quattro giorni in più per i migranti, molti dei quali soffrono di problemi di salute.
Ravenna risponde con umanità e organizzazione
Nonostante le critiche alla decisione del governo, De Pascale ha sottolineato che Ravenna ha risposto con umanità e capacità organizzative. La città si è messa a disposizione per accogliere i migranti, contrapponendo umanità alla disumanità e organizzazione alla disorganizzazione.
Rimini si unisce all'accoglienza
Anche la città di Rimini si è unita all'accoglienza dei migranti provenienti dalla nave Geo Barents. Otto dei 336 migranti a bordo sono stati destinati a Rimini, come parte dell'impegno della città di rispondere in modo umano e organizzato al fenomeno migratorio.
Procedure di identificazione e sanitarie
Dopo l'arrivo della nave Geo Barents a Ravenna, sono iniziate le procedure di identificazione e sanitarie per i migranti. Molti di loro soffrono di scabbia e sono stati smistati nei vari centri secondo il piano governativo. Tra i migranti a bordo c'erano anche decine di minori e una donna incinta.




