Tour de France, Carapaz vince la 18/a tappa e Pogacar sempre in maglia gialla

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(Adnkronos) – Richard Carapaz vince in solitaria la 18/a tappa del Tour de France, la Voiron-Orcières Merlette di 185 km. L’ecuadoriano del team EF Education–EasyPost si impone con 45″ di vantaggio sullo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e sullo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a bike). Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates), arrivato nel gruppo a più di 4′ dal vincitore, conserva la maglia gialla di leader della corsa con 4’32” sul belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora Hansgrohe) e 6’51” sul compagno di squadra il messicano Isaac Del Toro. (Canale 10)

La notizia riportata su altri media

Lo scatto decisivo a 3 km dall’arrivo, quando il vincitore del Giro 2019 era in un gruppetto di sei uomini. Ne viene fuori la classica fuga da lontano e il colpo lo affonda l’ecuadoriano Carapaz, un maestro di tappe così. (la Repubblica)

per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 12.40 CLICCA Prima giornata sulle Alpi, dicevamo, e certamente la tappa più facile, anche se definirla facile... (Tuttobiciweb)

Richard Carapaz vince in solitaria la 18/a tappa del Tour de France, la Voiron-Orcières Merlette di 185 km. L’ecuadoriano del team EF Education–EasyPost si impone con 45″ di vantaggio sullo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e sullo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a bike). (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

TOUR DE FRANCE. ORCIERES-MERLETTE INAUGURA LA TRE GIORNI SULLE ALPI

Partita da Voiron e con il traguardo posto a Orcières-Merlette dopo 185km e quasi 4000 metri di dislivello, la frazione ha visto sei corridori provenienti da una numerosa fuga giocarsi la vittoria: i tre già citati saliti sul podio accompagnati da Raul Garcia Pierna, Tobias Johannessen e Valentin Paret-Peintre. (RSI)

(Cannara, Pg) Ci sono luoghi che non si limitano a fare da semplice cornice a una competizione sportiva, ma ne diventano parte integrante, trasformando ogni chilometro in un’esperienza da vivere. (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)

Il percorso Il tratto iniziale propone subito due salite importanti, la Côte d’Engins e la Côte de Monteynard, prima di una fase centrale più movimentata ma meno severa. (InBici)