Traffico di migranti, mattanza su un treno e le nuove persecuzioni in Siria

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   All'alba, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Chieti hanno portato a termine un'operazione che ha smantellato un'organizzazione criminale, la quale, secondo le prime ricostruzioni, sfruttava in maniera fraudolenta il meccanismo del decreto flussi per gestire un fiorente traffico di migranti. L'azione, condotta con il supporto di altri reparti dell'Arma, ha fatto emergere un sistema articolato, che permetteva l'ingresso illegale di persone in Abruzzo, mostrando ancora una volta come le normative pensate per regolare l'immigrazione possano essere piegate a scopi illeciti da gruppi senza scrupoli.

La mattanza sul treno in Uk

Mentre in Italia si sgominava un giro di sfruttamento, in Gran Bretagna si consumava una tragedia sulla linea ferroviaria London North Eastern Railway. Undici persone sono rimaste ferite, di cui due in pericolo di vita, durante un'aggressione accoltellata a bordo di un treno diretto a Cambridge. Il governo, che per diverse ore non aveva fornito dettagli sull'etnia degli assalitori, descritti poi come un caraibico e un nero, si è trovato a dover gestire le conseguenze di un episodio di violenza indiscriminata che ha gettato nel panico i passeggeri.

Il nuovo regime in Siria

In Siria, intanto, le minoranze sono nel mirino di quello che le cronache descrivono come un nuovo regime, la cui durezza sembra superare persino quella del vecchio establishment degli Assad. Le stragi che hanno colpito i drusi, un gruppo un tempo ben integrato nell'apparato statale, vengono interpretate come una sorta di resa dei conti, con un bilancio di quasi duemila morti da luglio. Israele, dal canto suo, dichiara di sostenere alcune di queste minoranze, approfittandone al contempo per espandere la propria influenza verso sud, in un quadro geopolitico sempre più instabile e pericoloso per chi, come Omar e sua madre Oum Omar, è costretto a fuggire dal proprio villaggio per trovare rifugio precario alla periferia di Damasco.

L'euro digitale della Bce

Sul fronte economico-finanziario, la Banca centrale europea ha annunciato il varo dell'euro digitale, un progetto presentato come un baluardo della sovranità monetaria in un'epoca di rapidi cambiamenti. Questo nuovo sistema di pagamento, tuttavia, nasce con diverse incognite, prima fra tutte quella legata alla privacy degli utenti, sollevando perplessità sulla sua reale utilità e sicurezza in un panorama dove le transazioni elettroniche sono già ampiamente diffuse e, per certi versi, più agili.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.