GP Thailandia, Bagnaia fuori dalla Q2: “Errore mio, che confusione”
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Redazione Sport
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L’avvio di campionato di Francesco Bagnaia, lo si può già affermare al termine della prima giornata di prove libere, non è stato certamente dei più lineari. Il pilota della Ducati ufficiale, dopo aver chiuso le FP1 con un confortante settimo tempo che lasciava presagire un fine settimana in progressione, è incappato in una sessione Practice pomeridiana, quella che assegna i pass per la Q2, a dir poco travagliata. Il quindicesimo posto finale, condito da un ritardo di oltre un secondo dalla vetta, lo obbliga ora alla ripescabilità attraverso le Q1, un percorso accidentato che il due volte campione del mondo avrebbe preferito di certo evitare sul tracciato di Buriram.
La variabile meteo e una scelta tecnica discutibile
Le condizioni mutevoli dell’asfalto thailandese, con qualche goccia di pioggia e raffiche di vento comparse a metà sessione, hanno giocato un ruolo non secondario, ma Bagnaia non ha cercato alibi. L’analisi del piemontese è stata spietata e rivolta principalmente verso sé stesso: c’è la consapevolezza di aver gestito nel peggiore dei modi i minuti decisivi. La squadra, reduce da test invernali positivi, aveva pianificato di provare un assetto diverso, ma l’arrivo dell’instabilità atmosferica ha reso vano quel programma, spingendo il pilota a cercare il crono in un momento in cui la moto non era nelle condizioni ideali. "Non ho lavorato sicuramente bene, giornata complicata", ha esordito Bagnaia ai microfoni di Sky, spiegando come forse, con il senno di poi, sarebbe stato più opportuno non modificare nulla e restare fermi ai box in attesa di una finestra più propizia.
L’ammissione di colpa e la fretta controproducente
L’ex campione del mondo ha voluto chiarire senza giri di parole che l’errore è stato prettamente umano e di valutazione, più che tecnico. La frenesia, complice l’avvicinarsi delle nubi e la paura di rimanere a piedi con gomme da bagnato, lo ha portato a forzare i tempi quando non aveva ancora il feeling necessario con la nuova configurazione del setup. "Ho fatto un casino io, ho avuto troppa fretta", ha sostanzialmente ammesso, sottolineando la differenza sostanziale tra le buone sensazioni mattutine e lo smarrimento pomeridiano. Una volta montate le gomme nuove per il time attack, la fiducia era già venuta meno e il giro secco ne ha risentito in maniera evidente, impedendogli di agganciare quel treno dei primi dieci che sembrava, alla vigilia, un obiettivo alla sua portata.
L’Aprilia di Bezzecchi e l’onta del confronto
A rendere ancor più amara la giornata del ducatista, ci si mette la prestazione mostruosa di Marco Bezzecchi, capace di polverizzare il record della pista e di portare la sua Aprilia in cima alle classifiche con un vantaggio abissale su tutti gli inseguitori, Marc Marquez compreso. Proprio il nuovo assetto della Casa di Noale, con Bezzecchi e Jorge Martin saldamente nelle prime posizioni, rappresenta un campanello d’allarme per Borgo Panigale. "Vediamo una Aprilia super veloce, con Bezzecchi che ha un bel gap su tutti gli altri", ha riconosciuto Bagnaia, fotografando la superiorità mostrata dal rivale in questa prima uscita stagionale. Un divario che appare preoccupante, ma che il diretto interessato spera di poter ricucire già dalle prossime ore, a patto di ritrovare la lucidità perduta.
Il venerdì nero e la necessità di resettare
La sensazione, per chi ha seguito le vicende dello scorso anno, è quella di un déjà vu, di un copione già visto in cui Bagnaia si ritrova a rincorrere fin dal venerdì. Lui stesso, con una battuta, ha accennato all'idea di scrivere un libro su questa sessione, tanto è stato surreale l'andamento degli eventi. Domani, però, si ricomincia da capo con le Q1, un ostacolo che il piemontese è chiamato a superare per evitare di compromettere un intero weekend che lo vede già partire in salita. La concorrenza, non solo quella delle Aprilia ma anche quella del compagno di box Marc Marquez, vola e non aspetta. La gestione dello stress e la capacità di trovare immediatamente un compromesso con la sua Desmosedici saranno le chiavi per provare a limitare i danni e accedere alla fase decisiva delle qualifiche.
Description: Bagnaia fuori dalla Q2 in Thailandia: il ducatista ammette l'errore e la fretta nella sessione condizionata dalla pioggia, mentre Bezzecchi domina con l'Aprilia.




