Scudetto, il giorno della verità: Napoli e Inter si giocano tutto in contemporanea

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mancano poche ore alla fine di una stagione che ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo, e quel che accadrà stasera, alle 20.45, potrebbe scrivere una pagina di storia. Napoli e Inter, separate da un solo punto in classifica, affronteranno in simultanea le rispettive partite: gli azzurri di Antonio Conte riceveranno il Cagliari al Maradona, mentre i nerazzurri di Simone Inzaghi dovranno vedersela col Como, sorpresa positiva del torneo, in terra lariana. Sebbene le avversarie – ormai senza obiettivi da raggiungere – non abbiano più nulla da perdere, i loro tecnici, Fabregas e Nicola, hanno già chiarito che non regaleranno nulla.

La Lega Serie A, come da protocollo, ha disposto che i vertici dell’organismo, a cominciare dal presidente Ezio Simonelli e dall’ad Luigi De Siervo, siano presenti nello stadio della squadra capolista. Il che significa, almeno per ora, il Diego Armando Maradona, dove il Napoli potrebbe festeggiare il terzo scudetto della sua storia. Ma l’Inter, che ha dimostrato di saper rimontare anche negli scenari più complicati, non intende mollare.

Le partite saranno trasmesse in esclusiva da DAZN, senza differenze di palinsesto, mentre il resto della giornata si dipanerà tra sabato e domenica con incontri dal valore ormai simbolico, come Milan-Monza o il derby tra Lazio e Lecce. Unica eccezione, in caso di parità finale tra le due pretendenti al titolo: lunedì sera, all’Olimpico di Roma, si disputerebbe uno spareggio che manca dalla stagione 1963-64, quando Bologna e Inter dovettero affrontarsi per decretare il campione.

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