Celebrando Pino Daniele: un tributo alla leggenda della musica italiana
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Accordi di chitarra risuonano nel buio, due figure emergono sul palco del Palapartenope. Le luci si accendono, rivelando Nello Daniele e Maurizio De Giovanni. Il teatro, gremito di seimila spettatori, esplode in un applauso.
Un monologo nel ricordo
Sulle note della chitarra di Nello, De Giovanni inizia il suo monologo. Racconta una storia ambientata nel 1922, ma i protagonisti sono attuali. Uno di loro è un grande musicista con la chitarra, un omaggio a Pino Daniele.
Il lascito di Pino Daniele
Alessandra Tumolillo, una giovane napoletana di 23 anni, esprime il significato dell'evento. "Se sono qui, se faccio questo mestiere, se ho impugnato una chitarra, se studio canto è perché c'è stato lui. E mio padre che me l'ha presentato, e il mio primo fidanzato che mi ha insegnato ad amarlo". Nonostante il suo primo amore non sia più presente, il padre di Alessandra, Sandro, continua a sostenere la sua passione per la musica.
Un artista che vive attraverso la sua arte
Pino Daniele, un grande artista che ha rivoluzionato la musica italiana, ha tracciato un nuovo solco e una spinta innovativa nella tradizione napoletana. Un musicista curioso e capace di spaziare attraverso tutti i generi musicali con grande talento. Scomparso prematuramente il 4 gennaio 2015, la sua arte continua a vivere tra la gente che lo ha amato grazie alle attività della Fondazione Pino Daniele Ets, un ente non profit per le iniziative culturali e musicali in suo nome presieduta da Alessandro Daniele.




