Lazio-Genoa 1-0, De Rossi: "Tiriamo troppo poco. Ci servono più uno contro uno e dribbling"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Genoa esce sconfitto anche dalla seconda uscita stagionale, e il ko maturato all'Olimpico contro la Lazio porta con sé un'analisi amara ma lucida da parte di Daniele De Rossi. La squadra rossoblù, dopo il 2-0 subito in casa dal Napoli all'esordio, si arrende per 1-0 ai biancocelesti, ma a pesare non è tanto il risultato in sé quanto il modo in cui è maturato: il Grifone fatica a trasformare il possesso palla in pericoli concreti verso la porta avversaria, un limite che l'allenatore non ha esitato a sottolineare nel post partita.

L'analisi del tecnico: la mancanza di verticalità e conclusioni

Ai microfoni di Dazn e in sala stampa, De Rossi ha evidenziato come la squadra sia partita bene, trovando un equilibrio iniziale, per poi perdere certezze dopo il vantaggio firmato da Davide Frattesi al 25' del primo tempo. Il tecnico ha puntato il dito contro un dato statistico che preoccupa: la scarsa propensione al tiro. "Tiriamo poco, dobbiamo avere più qualità e tirare fuori più energie, spunti per l'uno contro uno", ha dichiarato, sottolineando come la squadra raggiunga la trequarti avversaria ma non riesca a finalizzare l'azione.

Un problema che, a suo avviso, deriva da una mancanza di verticalità, elemento che lo scorso anno aveva costituito un punto di forza del Genoa.

I correttivi tattici e le difficoltà nell'ultimo terzo di campo

Per cercare di scardinare la difesa laziale, De Rossi ha spiegato di aver scelto di invertire gli esterni, con l'obiettivo di aumentare il numero di cross in area di rigore. "L'abbiamo fatto anche l'anno scorso: volevamo crossare in area. Ci siamo riusciti nel primo tempo con Norton-Cuffy in quell'occasione per Ellertsson. Era così che volevamo fargli gol", ha raccontato, ammettendo però che l'intento non è sempre riuscito. Il tecnico ha poi ribadito la necessità di trovare più giocate in profondità e dribbling, caratteristiche che al momento scarseggiano nella rosa a disposizione.

"Occorrono gli uno contro uno, i dribbling. Insomma, le giocate che non abbiamo come caratteristiche", ha rimarcato.

Il confronto con le avversarie e le valutazioni sul mercato

Nonostante la preoccupazione per una prestazione definita meno buona rispetto a quella offerta contro il Napoli, De Rossi ha invitato a una valutazione realistica del momento. "Dobbiamo valutare bene chi siamo", ha affermato, spiegando che le prime due avversarie, Lazio e Napoli, sono squadre più forti e che non competono per lo stesso obiettivo del Genoa. Il tecnico ha poi toccato il tema del calciomercato, ammettendo che alcune cose concordate con la società mancano ancora e che il club deve gestire delle uscite.

La speranza è che, dopo la chiusura della finestra di trattative, la squadra possa concentrarsi esclusivamente sul campo a partire dalla prossima gara contro il Como.

La Lazio vola con Frattesi, Genoa ancora a secco

Sul fronte opposto, la Lazio di Gattuso festeggia la seconda vittoria consecutiva, salendo a sei punti in classifica e confermandosi in testa alla graduatoria. Un dato curioso: in un Olimpico semivuoto a causa della contestazione dei tifosi verso la proprietà, è stato proprio un ex romanista, Davide Frattesi, a fare la differenza. Il centrocampista, al secondo gol in altrettante partite con la maglia biancoceleste, ha sfruttato al meglio un cross dalla sinistra di Nuno Tavares, battendo il portiere Bijlow e regalando tre punti pesanti alla sua squadra.

Per il Genoa, invece, resta l'amaro in bocca per una partita in cui la fase offensiva non ha mai davvero ingranato, una questione che De Rossi dovrà risolvere in fretta per non compromettere l'inizio di stagione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.