Il prezzo del nuovo Steam Controller trapela in anticipo: costa molto più dei pad di PS5 e Xbox

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Un video pubblicato per errore, e rimosso dopo nemmeno sessanta secondi, è bastato per infrangere il silenzio stampa imposto da Valve. Il canale YouTube Techy Talk ha infatti violato l’embargo previsto dall’azienda, mostrando in anteprima quella che dovrebbe essere la nuova periferica di input pensata per l’ecosistema Steam. Nel breve lasso di tempo in cui il filmato è rimasto visibile, qualche utente è riuscito a catturare schermate e a salvare una copia, scatenando immediatamente il dibattito sul web. La caratteristica che ha fatto più discutere, insieme alla conferma delle due iconiche trackpad a forma di cerchio, è stato il prezzo: 99,99 dollari, una cifra che, come spesso accade nelle conversioni del settore, si tradurrà quasi certamente in 99 euro anche per il mercato europeo.

Tale quotazione, se confermata ufficialmente nei prossimi giorni dalla casa di Bellevue, posizionerebbe il device in una fascia di mercato decisamente alta, superando ampiamente i controller standard di Sony e Microsoft. Attualmente, per intenderci, il DualSense di PlayStation 5 viaggia solitamente sugli 80 euro, mentre l’Xbox Wireless Controller si attesta su cifre simili se non inferiori. Non si tratta, quindi, di una semplice concorrenza con i pad da divano tradizionali, ma di un tentativo di creare una nuova categoria di prodotto, giustificata—almeno stando a quanto emerso—da un hardware interno decisamente più complesso della media.

Le caratteristiche tecniche e le assenze che pesano sul prezzo

A giustificare questo esborso economico superiore alla media, il recensore del video leak avrebbe mostrato alcune peculiarità specifiche. Troviamo, ad esempio, i nuovi levette TMR, una tecnologia che promette di eliminare il famigerato problema del "drift" (la deriva incontrollata della visuale) offrendo al contempo una risoluzione superiore ai tradizionali sensori Hall effect. Sul retro, inoltre, spiccano ben quattro pulsanti aggiuntivi programmabili, una soluzione che ricalca quanto già visto sulla console portatile Steam Deck e che permette di tenere i pollici sugli stick senza mai staccarli, mentre il giroscopio a sei assi supporta la funzione "Grip Sense", attivandosi solo nel momento in cui si afferra saldamente il pad.

Tuttavia, e qui sta il paradosso, non mancano le rinunce importanti proprio per un prodotto da 100 dollari. Secondo la recensione cancellata, la batteria non sarebbe facilmente sostituibile dall’utente, e soprattutto manca completamente il classico jack audio da 3,5 mm per le cuffie. Una scelta, quest’ultima, che spinge chi volesse giocare in wired verso l’adozione di soluzioni Bluetooth o USB-C, e che ha già sollevato più di una critica tra gli appassionati soliti a frequentare forum e subreddit dedicati. La dotazione include invece un dongle magnetico che funge sia da ricevitore wireless a bassa latenza (si parla di soli 8ms) sia da base di ricarica, abbandonando definitivamente l’era delle vecchie batterie stilo.

La data di uscita emerge da un secondo leak giapponese

Se il prezzo era stato suggerito dal video di Techy Talk, la data di lancio è arrivata invece da un fronte del tutto inaspettato, ovvero dal giornalismo specializzato nipponico. Il noto sito 4Gamer.net ha infatti pubblicato in anticipo, per un errore di pianificazione redazionale, una recensione completa del nuovo Steam Controller, rivelando che il prodotto arriverà sugli scaffali—almeno in Giappone—il 4 maggio 2026. L’articolo è stato rapidamente rimosso e la pagina è stata nascosta, ma il passaggio è durato abbastanza a lungo perché Google indicizzasse il contenuto e gli utenti più veloci ne prendessero visione.

Questa data di metà primavera sembra avere una sua logistica, considerando che Valve stessa aveva annunciato a fine 2025 una finestra di lancio per i nuovi hardware proprio nel corso del 2026. Resta da capire se si tratti di un debutto globale o soltanto regionale, ma il fatto che i recensori abbiano già fisicamente tra le mani i sample suggerisce che la produzione sia effettivamente in stato avanzato. La periferica, ricordiamolo, è pensata principalmente per i PC e per i dispositivi compatibili con l’interfaccia di Steam, ma viene data in pasto anche come naturale compagno delle nuove Steam Machine.

Le scelte strategiche dietro il prezzo "premium"

A differenza di quanto fanno colossi come Sony o Microsoft, che spesso sovvenzionano i costi dei propri accessori per favorire la vendita delle console, Valve avrebbe dichiarato più volte di non voler vendere i propri device in perdita. Questa filosofia aziendale, che evita di abbassare i prezzi per inseguire quote di mercato strapiene, spiega almeno in parte il taglio dei 100 dollari. Le dinamiche economiche globali giocano poi un loro ruolo: la carenza di componenti e l’aumento dei costi di produzione hanno già spostato in avanti diverse finestre di lancio nei mesi scorsi.

Possiamo quindi affermare, basandoci sui frammenti di recensione trapelati, che di fronte a un prezzo così alto ci si troverà di fronte a un compromesso. Da un lato, l’assenza di personalizzazioni estreme e la mancanza del classico connettore audio potrebbero deludere chi spende 99 euro; dall’altro, le trackpad aptiche (pensate per rendere giocabili strategici in tempo reale e gestioni solitamente legati a mouse e tastiera) e la costruzione solida rappresentano un’offerta unica nel panorama dei controller da salotto. Per ora, in attesa della comunicazione ufficiale da parte di Valve, tutto ciò resta confinato nel campo dei rumor consolidati, sebbene la natura visiva di questi leak li renda più difficili da smentire rispetto a semplici voci testuali.

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