Nadia Battocletti firma il record italiano nei 3000 metri indoor a Liévin

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nadia Battocletti, atleta trentina dell’Esercito, ha scritto un nuovo capitolo nella storia dell’atletica italiana, stabilendo il record nazionale indoor dei 3000 metri al meeting di Liévin, in Francia. Con un tempo di 8:30.82, ha migliorato di quasi undici secondi il precedente primato (8:41.72) che lei stessa aveva fissato nel 2022 a Val-de-Reuil, sempre in terra francese. Un risultato che non solo conferma la sua crescita costante, ma la proietta tra le migliori mezzofondiste europee di sempre, posizionandola all’ottavo posto nella classifica all-time del continente.

La serata di Liévin, tappa Gold del World Indoor Tour, è stata un trionfo per l’atletica italiana, con Battocletti protagonista assoluta. La sua corsa, caratterizzata da parziali di 2:50.81 al primo chilometro e 5:41.47 al secondo, ha dimostrato una gestione sapiente del ritmo, pur dovendosi poi arrendere al podio dominato dalle etiopi Freweyni Hailu (8:19.98), Gudaf Tsegay (8:25.12) e Birke Haylom (8:25.37). Nonostante il quarto posto, il suo tempo rappresenta un balzo in avanti significativo, avvicinandosi al record europeo di 8:26.41 detenuto dalla britannica Laura Muir dal 2017.

Battocletti, già argento olimpico nei 10.000 metri a Parigi 2024, due volte campionessa europea a Roma e detentrice del titolo continentale di cross, continua a collezionare successi e primati. La sua carriera, costellata di risultati eccellenti, sembra non conoscere battute d’arresto. Questo nuovo record indoor, oltre a consolidare la sua posizione tra le élite dell’atletica mondiale, rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che la vede ormai come punto di riferimento per lo sport italiano.

La prestazione di Liévin non è solo un traguardo personale, ma un segnale forte per l’atletica italiana, che dimostra di poter competere ai massimi livelli internazionali. Battocletti, con la sua determinazione e la capacità di migliorarsi costantemente, incarna lo spirito di un’atletica in crescita, capace di guardare al futuro con ambizione.

Intanto, nel resto del meeting, altri azzurri hanno brillato, contribuendo a una serata memorabile. Tra questi, spiccano i risultati nel getto del peso, con Fabbri e Weir che hanno conquistato una doppietta, aggiungendo ulteriori motivi di orgoglio per la delegazione italiana.

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