Il Verona non passa, Audero muro invalicabile al Bentegodi
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Redazione Sport
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Non è bastata la netta superiorità di gioco e il gran numero di occasioni create per permettere all’Hellas Verona di imporsi sulla Cremonese, in un Bentegodi che ha salutato con un applauso la prestazione di squadra ma anche con la frustrazione per i due punti sfumati. La partita, che si è conclusa sullo 0-0, è stata infatti decisa dall’eccezionale prestazione del portiere ospite Emil Audero, autore di una serie di interventi decisivi che hanno letteralmente salvato il risultato per la sua squadra.
I gialloblù, che hanno controllato le sorti del match dalla prima all’ultima battuta, hanno trovato nel numero uno grigiorosso un ostacolo insormontabile, non riuscendo mai a violare la sua porta nonostante la schiacciante predominanza territoriale. Dall’altro lato, il portiere veronese Lorenzo Montipò non è stato praticamente mai chiamato a compiere interventi di rilievo, se non per respingere un unico tentativo dalla distanza di Sarmiento nel finale di gara.
Sul piano dei singoli, tuttavia, emergono elementi positivi per il tecnico gialloblù, a cominciare dall’intesa immediatamente trovata dalla coppia offensiva composta da Giovane e Orban, i quali hanno movimentato la trama del gioco con scambi e inserimenti. Una menzione particolare, inoltre, merita la prova del centrocampista Serdar, dinamico e preciso nella circolazione della palla, mentre è da registrare l’esordio in maglia veronese per l’esperto Gagliardini.




