L'esclusione di Saviano dalla Buchmesse scatena polemiche
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La reazione di Saviano
Saviano ha attaccato duramente il governo italiano e Mauro Mazza, il commissario responsabile della sua esclusione. L'autore ha definito il governo "il più ignorante della storia italiana" e ha sottolineato che l'esclusione non rappresenta una censura nei suoi confronti, ma un tentativo di mandare un messaggio: chi si comporta come lui non avrà risorse, spazi e protezione.
Solidarietà da Veronesi
In segno di solidarietà, l'autore Sandro Veronesi ha deciso di rinunciare alla sua partecipazione alla Buchmesse. Veronesi ha criticato le ragioni "balorde e ridicole" con cui Mazza ha giustificato l'esclusione di Saviano, affermando che non può accettare l'invito ricevuto in queste condizioni.
Critiche al governo
La decisione di escludere Saviano dalla Buchmesse è stata vista da molti come un'ingerenza del Presidente del Consiglio e dei suoi collaboratori nelle decisioni che dovrebbero essere prese senza seguire logiche politiche. Questa pratica è stata definita da Veronesi come una "putiniana ipocrisia".
L'esclusione di Saviano dalla Buchmesse di Francoforte ha sollevato una serie di polemiche e ha messo in luce le tensioni esistenti tra il mondo della cultura e il governo italiano. Mentre la fiera del libro si avvicina, resta da vedere se questa decisione avrà ulteriori ripercussioni.




