Juventus e Bologna trattano per lo scambio Holm e Joao Mario

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus, dopo aver a lungo cercato un rinforzo per la fascia destra, potrebbe aver trovato una soluzione inaspettata, che arriva direttamente dal Bologna. Le due società, infatti, stanno lavorando con crescente intensità alla definizione di uno scambio di prestiti che vedrebbe coinvolti il portoghese Joao Mario, da tempo ai margini del progetto bianconero, e lo svedese Emil Holm, terzino di proprietà del club emiliano. Una trattativa, questa, che solo pochi giorni fa sembrava poco più di un'ipotesi remota, ma che le ultime ore hanno invece trasformato in un concreto obiettivo di mercato, da portare a compimento prima della chiusura della sessione invernale.

Il via libera delle società e il nodo ingaggi

Secondo quanto emerso, i dirigenti juventini e quelli bolognesi avrebbero già trovato un'intesa di massima per lo scambio, un'operazione che risponderebbe alle esigenze di entrambe le squadre. La Juventus, la cui necessità di un vice per Kalulu era stata evidenziata dallo stesso tecnico Luciano Spalletti, avrebbe così la possibilità di arruolare un profilo congeniale, mentre il Bologna potrebbe acquisire un elemento per la propria difesa. Il merito dell'avvicinamento, in un negoziato che ha visto la situazione di Holm "fare breccia" tra i desiderata della dirigenza bianconera, sarebbe in particolare da attribuire al procuratore dello svedese, lo stesso dell'attaccante Rouhi, il quale ha gestito i contatti per definire l'addio del suo assistito dalla città felsinea.

L'accordo con il giocatore e l'ultimo scoglio

Sebbene l'ipotesi non sia stata accolta "con freddezza" dai rossoblù, e nonostante la Juventus abbia già definito i termini personali con Holm – che percepisce circa 800mila euro netti a stagione –, rimane uno scoglio fondamentale da superare. L'ostacolo principale, come spesso accade in queste circostanze, risiede nella differenza tra gli ingaggi dei due calciatori. Joao Mario, infatti, guadagna attualmente due milioni di euro netti all'anno, una cifra che il Bologna dovrebbe in qualche modo essere disposto a coprire, o che il giocatore dovrebbe essere intenzionato a ridimensionare. Mentre lo svedese ha già dato la propria disponibilità al trasferimento, manca quindi ancora l'accordo tra il portoghese e la società bolognese, un via libera senza il quale l'intera operazione non potrebbe concretizzarsi.

La palla passa a Joao Mario

La trattativa, dunque, è giunta a un punto decisivo, dove i club hanno compiuto la loro parte e la palla passa ora in mano al diretto interessato. L'ultima parola spetta a Joao Mario, chiamato a valutare la proposta del Bologna e a decidere se accettare questa nuova sfida, che lo porterebbe lontano dalla Continassa dopo un periodo di marginalità. La soluzione dello scambio di prestiti, una formula che pare essere quella più probabile, permetterebbe a entrambi i calciatori di trovare maggiore spazio e alle società di testare le potenzialità dei rispettivi acquisti senza un impegno economico definitivo, in attesa di valutazioni più approfondite nella prossima estate.

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