Camila Giorgi, il ritiro dal tennis e le accuse di evasione fiscale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Camila Giorgi, ex tennista italiana di 32 anni, ha recentemente rivelato a "Verissimo" le motivazioni dietro il suo ritiro dal tennis professionistico, avvenuto a maggio. Giorgi ha sottolineato che la sua decisione di smettere di giocare non è stata una fuga, ma una scelta personale maturata nel tempo. La notizia del suo ritiro è emersa proprio mentre la Guardia di Finanza cercava di notificarle un avviso di conclusione delle indagini della Procura di Prato, che la accusava di omessa dichiarazione dei redditi nel 2016 e di evasione fiscale.
Giorgi ha spiegato di essersi trasferita definitivamente negli Stati Uniti con i suoi genitori, che ora risiedono in California, mentre lei vive in un'altra località. Ha ribadito di non essere mai fuggita dall'Italia e di essere sempre stata raggiungibile, contrariamente a quanto riportato da alcune fonti. La decisione di ritirarsi dal tennis, ha affermato, è stata presa autonomamente e non è stata influenzata dalle vicende fiscali.
Durante l'intervista, Giorgi ha anche affrontato il tema del contenzioso con il fisco italiano, che le ha pignorato 480mila euro. Ha dichiarato di essere in regola con il fisco e di non avere nulla da nascondere. Inoltre, ha voluto chiarire che la sua scelta di ritirarsi dal tennis è stata dettata dalla stanchezza e dal desiderio di cambiare vita, e non da problemi legali o fiscali.
Giorgi ha espresso il desiderio di fare un discorso di addio a Parigi, ma la notizia del suo ritiro è trapelata prima che potesse farlo. Ha raccontato di essersi svegliata una mattina di maggio e di aver deciso di smettere con il tennis, una decisione che aveva già considerato da anni.




