Transizione al mercato libero del gas in Italia: cosa devono sapere i consumatori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 10 gennaio 2024 segna una tappa importante per l'Italia, con la fine del mercato tutelato del gas. Questa transizione coinvolge circa 5,5 milioni di famiglie non vulnerabili e ha suscitato molte domande tra i consumatori.

Pratiche commerciali aggressive

Nelle ultime ore, si sono moltiplicate le telefonate commerciali di call center specializzati e operatori che, approfittando del momento di confusione, spingono gli utenti a siglare contratti. Questa pratica aggressiva e scorretta rischia di arrecare un danno economico enorme ai consumatori. Il Codacons invita i cittadini a non cadere nelle trappole del telemarketing, in quanto anche in caso di mancata scelta di un nuovo gestore nessuna utenza sarà interrotta.

Risparmio energetico e costi delle bollette

A causa delle preoccupazioni finanziarie, i cittadini sono disposti a far scendere la temperatura in casa fino a 16 gradi. Secondo un nuovo sondaggio commissionato da Aira, società svedese di tecnologie per il risparmio energetico, più di 6 italiani su 10 abbassano il riscaldamento di casa per risparmiare sui costi.

Aumenti delle bollette nel mercato libero del gas

Le domande, i dubbi e le paure dei consumatori sono tante, a partire da una: a quanto ammonterà la bolletta d’ora in poi? Ci saranno aumenti e, se sì, di quanto? A questi quesiti hanno provato a rispondere Codacons e Assoutenti, con un’indagine che calcola il costo del passaggio al mercato libero città per città e a seconda del tipo di contratto (fisso o variabile).

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