Il dibattito sulla possibilità di utilizzare armi americane contro la Russia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   >La Norvegia, membro della NATO che condivide un confine terrestre di 198 km con la Russia nell'Artico, ha quasi cessato di rilasciare visti turistici ai cittadini russi dalla primavera del 2022. Solo i titolari di un visto a lungo termine rilasciato prima di questa data o concesso da un altro paese dell'area Schengen potevano attraversare il posto di frontiera di Storskog-Boris Gleb, l'unico punto di passaggio terrestre tra i due Paesi.

La posizione di Zelensky

Il presidente ucraino Zelensky ha espresso il desiderio di attaccare il territorio russo con armi americane. Questa mossa potrebbe segnare una svolta significativa nella politica estera, ma potrebbe anche portare a tensioni con la Russia.

Il ruolo degli Stati Uniti

Lo speaker repubblicano della Camera, Mike Johnson, ha dichiarato che gli Stati Uniti dovrebbero permettere all'Ucraina di condurre la guerra nel modo che ritiene più opportuno. Johnson ha impiegato mesi per convincersi a sbloccare il pacchetto di aiuti da 60 miliardi di dollari tenuti in ostaggio dal Congresso, mentre ora critica l'amministrazione Biden per le sue reticenze.

Il dibattito a Washington

A Washington è in corso un dibattito sull'opportunità che gli ucraini usino le armi fornite dagli americani contro obiettivi in Russia. Secondo quanto riportato dal New York Times, il Segretario di Stato americano Antony Blinken sta premendo per far sì che questo sia possibile e che cada quindi il tabù che il presidente Usa Joe Biden aveva imposto all'inizio della guerra.

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