Il ministro Abodi sul Milan-Como a Perth: un'opportunità per internazionalizzare la Serie A
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Redazione Sport
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Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha espresso un giudizio positivo sulla decisione di disputare la partita di Serie A tra Milan e Como a Perth, in Australia. Dopo il via libera "eccezionale" della Uefa, il ministro riconosce i disagi per i tifosi ma invita a vedere l'opportunità di promozione del calcio italiano nel mondo.
Le ragioni di una scelta straordinaria
La partita, in programma il 7 o l'8 febbraio, è resa necessaria dall'indisponibilità dello stadio Giuseppe Meazza, impegnato nei preparativi per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali 2026. A questa motivazione si aggiunge un ingente ritorno economico, con un premio complessivo di circa dodici milioni di euro che sarà ripartito tra le due società.
Il sostegno del mondo del calcio
Sulla stessa lunghezza d'onda del ministro si è posizionato Gennaro Gattuso, che ha giudicato positivamente l'iniziativa, sottolineando l'importanza delle "cifre importanti" per i bilanci dei club. Dall'Australia, Rosario Pelligra, presidente del Perth Glory, ha descritto un clima di fervente attesa nella vivace diaspora italiana.
Una riflessione sul futuro del calcio
Portare una partita di Serie A in Australia Occidentale rappresenta il culmine di un processo di internazionalizzazione. Se da un lato apre nuovi orizzonti commerciali, dall'altro solleva interrogativi sulla natura della competizione, introducendo un elemento di distorsione che impone una riflessione sugli sviluppi futuri del calcio.




