Puigdemont torna in Spagna: Barcellona in lockdown per arrestarlo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'ex leader catalano Carles Puigdemont è tornato in Spagna dopo sette anni di esilio in Belgio. La polizia ha chiuso Barcellona per cercare di arrestarlo, ma Puigdemont è riuscito a sfuggire alle autorità dopo aver tenuto un discorso davanti a una folla festante.

Il ritorno di Puigdemont

Carles Puigdemont, ex presidente della Generalitat catalana, è tornato a Barcellona nonostante un mandato di arresto pendente. Puigdemont era fuggito in Belgio dopo il referendum del 2017 sull'indipendenza della Catalogna, dichiarato illegale dalla Corte suprema spagnola.

La caccia all'uomo

La polizia catalana, i Mossos d'Esquadra, ha arrestato un proprio agente per aver aiutato Puigdemont nella fuga. Secondo fonti della polizia, l'agente avrebbe facilitato la fuga del leader indipendentista dopo il suo discorso in piazza.

Il discorso di Puigdemont

Durante il suo intervento, Puigdemont ha arringato la folla con parole di speranza per l'indipendenza della Catalogna. "Lunga vita alla Catalogna libera!" ha esclamato dal palco, mentre i suoi sostenitori sventolavano bandiere catalane.

La situazione attuale

La polizia continua a cercare Puigdemont in tutta la Catalogna. Secondo alcune fonti, il politico si sarebbe allontanato in auto dal centro della città con l'aiuto di altre persone. La situazione rimane tesa, con Barcellona in lockdown e le autorità determinate a catturare l'ex leader catalano.

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