L'uso dell'intelligenza artificiale nel conflitto di Gaza e la scoperta dell'identità del capo dell'intelligence israeliana
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Redazione Esteri
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Il 7 ottobre 2023, un'azione terroristica di Hamas ha sorpreso le forze di sicurezza israeliane che avrebbero dovuto difendere i confini con la Striscia di Gaza. Il racconto delle 24 ore successive resterà fissato nella memoria del popolo israeliano.
L'uso dell'IA nel conflitto
Il 5 aprile 2024, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha espresso profonda preoccupazione per l'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nell'identificazione degli obiettivi durante la campagna di bombardamenti dell'esercito israeliano. Questo uso dell'IA, in particolare nelle aree residenziali densamente popolate, ha portato a un alto livello di vittime civili.
La scoperta dell'identità del capo dell'intelligence israeliana
In un altro sviluppo, l'identità del capo dell'Unità 8200, il reparto di intelligence più potente e famoso di Israele, è stata rivelata. Yossi Sariel, che ha mantenuto la sua identità segreta per più di venti anni, è stato scoperto a seguito di una ricerca su Amazon condotta dal Guardian. La scoperta è stata possibile grazie a un libro che Sariel ha pubblicato su Amazon, che ha lasciato una traccia digitale a un account Google privato creato a suo nome, insieme al suo ID univoco e ai collegamenti ai profili delle mappe e del calendario dell'account. Questa scoperta ha messo fine al suo anonimato, evidenziando una falla di sicurezza imbarazzante.




