Mondiali giovani e cadetti di scherma a Rio, l’Italia parte con il piede giusto: otto azzurrini volano agli ottavi di sciabola
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Redazione Sport
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La kermesse iridata carioca, che si protrarrà fino al 9 aprile sulle pedane dell’Arena Carioca, ha preso ufficialmente il via con le prime lame incrociate nella sciabola individuale categoria Under 20, una disciplina che da sempre regala emozioni forti al movimento italiano. La prima giornata, dedicata esclusivamente alle fasi di qualificazione, ha restituito un verdetto inequivocabile: la squadra azzurra, forte di un organico numericamente limitato ma di altissimo profilo tecnico, ha superato lo scoglio iniziale senza subire alcuna battuta d’arresto, piazzando tutti gli otto atleti in gara nel tabellone principale che scatterà domani.
Nella prova maschile, l’attenzione si è concentrata sulla straordinaria prestazione collettiva dei fratelli Reale. Edoardo, Leonardo e Valerio hanno imposto un ritmo forsennato ai rispettivi avversari, archiviando le pool con un percorso netto che lascia poco spazio all’interpretazione: il primo ha totalizzato sei successi su sei assalti con un differenziale di stoccate di più diciannove, il secondo ha replicato l’imbattibilità accumulando un saldo di più diciotto, mentre il terzo, sebbene con un margine leggermente inferiore (più dodici), ha dimostrato la stessa solidità mentale. A completare il quadro positivo per il settore maschile ci ha pensato Antonio Aruta, che pur non riuscendo a restare imbattuto ha comunque chiuso con quattro vittorie su sei incontri, garantendosi un passaggio tranquillo al turno successivo grazie a un indice di più otto.
Le sciabolatrici italiane non sono state da meno, anzi, hanno forse alzato ulteriormente l’asticella in termini di dominio. Gaia Karola Carafa ed Elisabetta Borrelli hanno offerto una dimostrazione di forza incontrastata: la prima ha letteralmente annichilito il girone quindici con sei affermazioni su sei e un impressionante differenziale di più ventitré, mentre la seconda ha dominato il raggruppamento sedici con analogo percorso netto e un saldo di più quattordici. Vittoria Mocci, che scenderà in pedana anche nella categoria cadetti nei prossimi giorni, ha ottenuto cinque successi a fronte di una sola battuta d’arresto, mentre Flavia Astolfi ha completato il lavoro con quattro vittorie e due sconfitte, sufficienti per proseguire la corsa.
Un esordio senza sbavature che proietta l’Italia tra le protagoniste
I numeri, del resto, parlano chiaro. La percentuale di vittorie complessiva della spedizione tricolore nella prima fase, se si escludono gli sporadici stop di Aruta e Astolfi, sfiora la perfezione. Questa efficacia, maturata nelle ore più calde del pomeriggio carioca, testimonia non solo la qualità tecnica individuale dei singoli atleti – molti dei quali reduci da recenti esperienze internazionali come il campionato europeo – ma anche una preparazione mirata che ha consentito di gestire al meglio le insidie di un torneo mondiale.
La presenza contemporanea di tre fratelli in una competizione di così alto livello ha rappresentato uno degli spunti più curiosi e positivi della giornata, offrendo allo stesso tempo un’ulteriore dimostrazione della vitalità dei vivai italiani. Il loro percorso netto, replicato quasi integralmente anche in campo femminile, ha permesso all’Italia di piazzare tutti i suoi rappresentanti nel tabellone degli ottavi di finale, un risultato che in ottica medaglia rappresenta la base ideale per sognare in grande.
Il programma di domani: spazio anche alla spada e alla categoria cadetti
Se oggi è stato il giorno della sciabola Under 20, domani il calendario si infittisce ulteriormente con l’ingresso in scena delle categorie cadetti. Sulle pedane brasiliane scenderanno i giovanissimi della sciabola maschile, con Christian Avaltroni, Pietro Hirsch Butté e Jacopo Sciullo pronti a misurarsi con il meglio del mondo, seguiti dalle colleghe della sciabola femminile cadetti, dove oltre a Vittoria Mocci (in doppio impegno) troveremo Vittoria Fusetti e Anna Torre.
A completare il programma di giovedì, parallelamente alle fasi finali della sciabola Under 20, inizieranno anche le qualificazioni della spada individuale. Tra i nomi di spicco da tenere d’occhio in questa disciplina spicca quello della cesenate Mariachiara Testa, una 2007 che si presenta in Brasile forte del bronzo conquistato ai recenti campionati italiani Under 23, una gara affrontata in condizioni di notevole affaticamento dopo il rientro da Tbilisi. La sua capacità di esprimersi al meglio anche in situazioni logistiche complesse rappresenta una delle carte aggiuntive per un’Italia che intende confermarsi protagonista assoluta in ogni specialità.
La vetrina iridata tra dirette streaming e il lavoro della federazione
La copertura mediatica della manifestazione, ospitata nell’Arena Carioca, è garantita su più fronti. Per gli appassionati, la piattaforma Fencing TV segue in diretta le fasi a eliminazione diretta, offrendo un servizio globale che permette di seguire l’evolversi dei tabelloni. Sul fronte nazionale, i canali ufficiali della Federazione Italiana Scherma forniscono aggiornamenti costanti, rendendo conto di un percorso che, per il momento, procede senza intoppi.
La vera sfida, adesso, inizierà domani con l’ingresso nella fase a eliminazione diretta. Superata brillantemente la prima scrematura, gli otto azzurrini sanno che il livello di difficoltà crescerà esponenzialmente, ma l’impressione lasciata dalla prima giornata è quella di un gruppo solido, affiatato e determinato a non lasciarsi sfuggire l’occasione di salire sul podio più alto del mondo giovanile.




