Nato rafforza la presenza in Polonia con 100mila soldati
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Redazione Esteri
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La Nato ha aumentato significativamente la sua presenza militare in Polonia, schierando almeno 100mila soldati pronti a intervenire in caso di escalation. Questa forza multinazionale, denominata Response Force, è composta da contingenti terrestri, aerei, marittimi e da forze per operazioni speciali.
La Response Force
La Response Force è un'unità speciale multinazionale, altamente addestrata e tecnologicamente avanzata. L'Alleanza può dislocare questa forza ovunque sia necessario. Inizialmente, il contingente Nato in Polonia ammontava a 40mila unità. Tuttavia, la tensione crescente tra la Nato e la Russia ha portato all'aumento delle forze schierate.
Preparativi per un'eventuale escalation
In risposta alla crescente tensione, la Nato sarebbe pronta a schierare fino a 300mila soldati sul fianco orientale dell'Alleanza in caso di guerra. Questa informazione è stata rivelata dal capo di stato maggiore polacco, Karol Dymanowski. Attualmente, 100mila uomini sono già pronti nell'ambito della Response Force.
Incidenti aerei e tensioni crescenti
La situazione è ulteriormente aggravata dal recente attacco terroristico contro la Russia e dall'intensificazione dei raid russi sull'Ucraina. Domenica scorsa, un missile da crociera russo ha violato lo spazio aereo della Polonia per 39 secondi, causando l'ira di Varsavia e l'allerta dell’Alleanza Atlantica. In risposta a questi eventi, la Nato sta preparando le unità speciali della Response Force per far fronte a una possibile escalation di guerra.




