Rabbini americani chiedono il cessate il fuoco a Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 9 gennaio, un gruppo di trentasei rabbini americani ha fatto irruzione al Palazzo di Vetro, sede delle Nazioni Unite, per inscenare una protesta nell’aula del Consiglio di sicurezza e nell’aula dell’Assemblea generale. Il loro obiettivo era chiedere un cessate il fuoco immediato a Gaza e invitare il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, a “smettere di porre il veto alla pace”.

Organizzazioni pacifiste ebraiche

La protesta è stata organizzata da varie organizzazioni pacifiste ebraiche, tra cui Rabbis 4 Ceasefire, Jewish Voice for Peace, Jews For Racial & Economic Justice e IfNotNow. Queste organizzazioni hanno unito le loro forze per chiedere la fine delle ostilità a Gaza.

La situazione a Gaza

Durante la protesta, i rabbini hanno sottolineato la grave situazione umanitaria a Gaza, dove manca cibo e le persone supplicano per mangiare. Hanno chiesto un cessate il fuoco immediato, proprio mentre in Israele si svolgeva un incontro carico di tensione sulla guerra nella Striscia fra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Appello a Biden

I rabbini hanno mostrato striscioni con l’invito al presidente degli Stati Uniti Joe Biden a “smettere di porre il veto alla pace”. Con questo gesto, hanno voluto sottolineare il ruolo chiave che gli Stati Uniti possono svolgere nel facilitare la pace nella regione.

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