Hellas Verona-Cagliari 0-2: Pavoletti e Deiola regalano ai sardi una vittoria storica
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Redazione Sport
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Un Cagliari letale nel finale, con Leonardo Pavoletti e Alessandro Deiola a spegnere il Bentegodi, consegna ai rossoblù una vittoria che mancava a Verona da 53 anni. La partita, decisa da due gol nel primo e nell’ultimo minuto, proietta la squadra di Davide Nicola verso la salvezza, mentre l’Hellas, nonostante il margine di sette punti sulla terzultima piazza, delude profondamente tra i fischi dei propri tifosi.
Pavoletti, tornato titolare dopo un periodo di alti e bassi, ha dimostrato ancora una volta di essere l’uomo chiave nelle partite decisive: il suo gol su cross di Gianluca Gaetano, che ha sfruttato un’imprecisezza della difesa gialloblù, ha dato la svolta al match. Poi, a segnare il punto esclamativo, ci ha pensato Deiola, entrato a partita in corso e capace di sfruttare un’azione veloce per il raddoppio.
Se il Cagliari ha giocato con ordine e freddezza, il Verona è apparso spento e confusionario. Paolo Zanetti, che aveva puntato sul rientro di Serdar e Suslov per dare maggiore dinamismo al centrocampo, non ha trovato le risposte sperate. Mosquera e Sarr, schierati in attacco, non sono riusciti a impensierire una retroguardia rossoblù compatta, con Zappa autore di una prova quasi perfetta in fase difensiva.




