Eclissi totale di Sole il 12 agosto 2026, l’Italia si prepara all’evento del secolo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il 12 agosto il cielo si oscura anche su Roma: torna l'eclissi totale di Sole, la prima in Europa dal 1999. Mercoledì 12 agosto, verso l’ora di cena, il cielo sopra mezza Europa cambierà colore. Non sarà un tramonto qualunque: la Luna si interporrà tra la Terra e il Sole, dando vita alla prima eclissi solare totale a toccare il continente europeo dai tempi dell’ultima, ventisette anni fa.
Un evento che ha già scatenato un vero e proprio boom di prenotazioni nelle località situate lungo la fascia di totalità, con numeri che stanno facendo impennare le statistiche del turismo astronomico internazionale.
Il percorso della totalità
La striscia d’ombra in cui il Sole scomparirà del tutto è stretta ma lunghissima. L’eclissi sarà totale sopra l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda, l’Oceano Atlantico, la Spagna settentrionale e l’estremo nord-est del Portogallo, per un tragitto che comincia nella Siberia nord-orientale, attraversa la calotta glaciale della Groenlandia, sfiora il bordo occidentale dell’Islanda e poi percorre l’intera Spagna da costa a costa, dall’Atlantico al Mediterraneo, con una fascia larga circa 290 chilometri.
La totalità, in queste zone, trasformerà il giorno in notte per alcuni minuti, offrendo uno spettacolo che gli astrofili attendevano da oltre un quarto di secolo. Per chi si troverà al di fuori di questo corridoio, e in particolare in Italia, l’eclissi sarà invece parziale, pur mantenendo una copertura del disco solare davvero ragguardevole: tra il 70 e il 97 per cento a seconda della latitudine, con il picco massimo registrato nella zona dell'Asinara e valori comunque altissimi al Nord-Ovest.
Il cielo estivo da spettacolo: 4 eventi da non perdere ad agosto
Il cielo di agosto 2026 regala uno spettacolo unico, e non solo per l'eclissi. Nessun mese dell'anno sembra disposto a privarci di eventi celesti suggestivi, ma quello che ci riserva agosto quest'anno, ha quasi dell'incredibile. Dopo aver regalato una visione spettacolare della Cometa 10/P Tempel, che ha raggiunto il perielio domenica scorsa, ha in serbo altri 4 show che non possiamo davvero perderci.
Sarà un mese decisamente spettacolare per gli appassionati di eventi celesti: agosto è appena iniziato, portando con sé quattro appuntamenti astronomici imperdibili, con l'eclissi del 12 a fare da protagonista assoluta di una stagione estiva già di per sé ricca di sciami meteorici e allineamenti planetari, ma che quest'anno sembra voler superare ogni aspettativa.
Record di prenotazioni nelle mete dell’eclissi
Tutti vogliono vedere l’eclissi del secolo: è record di prenotazioni in queste mete. Secondo gli ultimi dati del portale specializzato AirDNA, la domanda di alloggi nelle destinazioni ideali per osservare il fenomeno sta crescendo a ritmi record, con incrementi ben superiori rispetto al normale andamento del turismo estivo. Anche i dati sulle prenotazioni alberghiere confermano il trend: le ricerche di strutture ricettive lungo il percorso dell’eclissi sono aumentate fino al 250% rispetto allo scorso anno.
Le località della Spagna settentrionale, così come quelle islandesi e groenlandesi, stanno registrando il tutto esaurito con settimane di anticipo, spingendo molti turisti a ripiegare su soluzioni alternative o a organizzare veri e propri viaggi last minute pur di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, quando la Luna si sovrapporrà perfettamente al Sole.
Come proteggere gli occhi durante l’eclissi
Eclissi solare del 12 agosto 2026: il professor Luigi Marino spiega come proteggere gli occhi. Il 12 agosto 2026, nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, sarà visibile in tutta Italia un’eclissi solare parziale: l’eco italiana della prima eclissi totale nell’Europa continentale dal 1999, quando la Luna oscurerà completamente il Sole lungo una fascia che attraversa Groenlandia, Islanda e Spagna settentrionale.
In Italia il fenomeno resterà parziale, ma tutt’altro che trascurabile: la copertura del disco solare arriverà fino al 97 per cento circa nella zona dell’Asinara e al 90-95 per cento nel Nord-Ovest, mentre nel resto del Paese si aggirerà intorno al 70-75 per cento, con circa il 70 per cento a Roma, scendendo fino a un minimo del 20 per cento nel Salento.
Nonostante l'elevata percentuale di oscuramento, gli esperti ricordano che osservare il Sole senza le dovute precauzioni, anche in fase di eclissi parziale, può provocare danni permanenti alla retina: l’unico modo sicuro per godersi lo spettacolo è utilizzare appositi filtri certificati o occhiali da eclissi, oppure ricorrere a metodi di proiezione indiretta, evitando assolutamente l’uso di occhiali da sole normali, radiografie o pellicole fotografiche improvvisate che non garantiscono la protezione necessaria.
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