La sabbia del Sahara ricopre Milano: analisi del fenomeno e dei rischi per la salute

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Milano e la Lombardia stanno vivendo un fenomeno insolito: una pioggia mista a sabbia. Questo strano evento, che si è verificato anche in altre città italiane, ha le sue origini nelle sabbie del deserto del Sahara. Il forte vento di Scirocco ha sollevato queste sabbie fino a diversi chilometri di altezza e le ha portate oltre il Mediterraneo.

Origine del fenomeno

Il Sahara è il deserto più grande del pianeta ed è ricco di sedimenti polverosi. Da questo luogo proviene più della metà di tutto il pulviscolo presente nell’atmosfera. Ogni anno, le tempeste di sabbia del Sahara sollevano milioni di tonnellate di polvere fine, che viaggiano migliaia di chilometri attraverso l'atmosfera prima di depositarsi in aree lontane dal loro punto di origine.

Effetti visibili

Una nuova nube di polvere desertica si sta espandendo sul Mediterraneo con elevati valori di trasporto in quota e PM10 vicino al suolo. Questo fenomeno ha portato a un cielo giallo, tendente talvolta verso un pallido arancione, in diverse città d’Italia, da Nord a Sud. L'animazione del satellite Sentinel5P di Copernicus rivela come le aree di colore rosso sono quelle con elevata presenza di sabbia in atmosfera.

Rischi per la salute e frequenza del fenomeno

Nonostante la saggezza popolare associ il cielo giallo a sventure o calamità come i terremoti, il cielo colorato di giallo dovuto alla sabbia del Sahara è un fenomeno atmosferico che ha delle cause naturali ben precise. Tuttavia, è importante notare che la presenza di PM10 vicino al suolo può comportare rischi per la salute. Inoltre, questo fenomeno sembra accadere sempre più di frequente, un aspetto che merita ulteriori indagini.

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