Antonelli in crisi a Spa: "Cerco la luce in fondo al tunnel"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un sabato nero, il peggiore della stagione. Kimi Antonelli non è riuscito a nascondere la frustrazione dopo le qualifiche del Gran Premio del Belgio, chiuse con un amaro 18esimo posto e l’eliminazione già in Q1. Lontanissimo non solo dai big, ma anche dal compagno di team George Russell, sesto, il pilota della Mercedes ha mostrato per la prima volta tutta la sua fragilità.

Visibilmente provato, con gli occhi arrossati, ha ammesso senza giri di parole le difficoltà che lo stanno accompagnando in questo periodo. "Penso che mi manchi la fiducia", ha confessato ai microfoni di SkySport, aggiungendo di aver faticato a trovare il feeling con la vettura. "È nervosa in ingresso-curva, difficile da gestire per il mio stile. Non riesco a portarla alla velocità che vorrei". Un problema tecnico che si è trasformato in un ostacolo mentale, come ha sottolineato lui stesso: "Devo trovare la luce in fondo al tunnel".

Già venerdì, del resto, le avvisaglie c’erano state: 20esimo nelle qualifiche della Sprint, 17esimo nella gara breve. Un weekend da dimenticare, aggravato dalla sensazione di non riuscire a esprimere il potenziale della macchina. Toto Wolff, team principal della Mercedes, aveva provato a scuoterlo prima delle qualifiche, spingendolo a osare di più. "Gli ho detto che gli avrei dato 500 euro in contanti se avesse commesso un errore perché stava spingendo", ha rivelato a Sky Germania. Peccato che la strategia – un long run nelle libere invece di una simulazione da qualifica – non abbia aiutato.

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