Il nuovo Btp Valore di marzo, tra cedole trimestrali e un premio fedeltà ritoccato al rialzo
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Redazione Economia
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una nota diffusa nei giorni scorsi, ha ufficializzato il ritorno sul mercato del Btp Valore, lo strumento pensato per intercettare la liquidità delle famiglie e ormai diventato un appuntamento fisso per i piccoli risparmiatori italiani. La nuova emissione, la settima della serie inaugurata nella tarda primavera del 2023, si svolgerà nell’arco temporale che va da lunedì 2 a venerdì 6 marzo, salvo una chiusura anticipata qualora la domanda dovesse raggiungere livelli tali da saturare in breve tempo l’offerta. Una ipotesi, quest’ultima, tutt’altro che peregrina considerando il successo delle precedenti tornate che, a partire da giugno di tre anni fa, hanno portato nelle casse dello Stato oltre 96 miliardi di euro, un flusso imponente che ha contribuito a ridisegnare il rapporto tra il Tesoro e i cosiddetti “Bot people”, oggi sempre più trasformati in detentori di Btp a medio termine -3-6.
Una durata di sei anni e il meccanismo delle cedole crescenti
Il Titolo avrà una vita di sei anni, un orizzonte temporale che rappresenta una via di mezzo rispetto alle varie proposte lanciate in passato, e manterrà la struttura ormai collaudata delle cedole pagate ogni tre mesi con un meccanismo di tipo “step-up”. Questo significa, in pratica, che il tasso lordo riconosciuto al sottoscrittore non sarà fisso per l’intero periodo, ma aumenterà progressivamente seguendo una scansione precisa: i primi due anni, i successivi due e, infine, gli ultimi due, secondo la formula 2+2+2 recentemente comunicata dal Dipartimento del Tesoro -7. Una impostazione che mira a gratificare chi mantiene l’investimento nel tempo, offrendo una remunerazione crescente che nelle stime degli analisti, basate sull’attuale curva dei rendimenti dei Btp a scadenza analoga, potrebbe vedere l’ultimo biennio attestarsi su valori nominali particolarmente interessanti, forse non lontani da quota 4%, anche se la fotografia definitiva la si avrà solo il 27 febbraio, quando verranno diffusi i tassi minimi garantiti -8-9.
Il premio fedeltà e le agevolazioni fiscali per i sottoscrittori
A rendere più appetibile l’operazione, specialmente per chi ha intenzione di portare a termine l’investimento fino alla scadenza naturale del marzo 2032, c’è la conferma del premio fedeltà. Una sorta di extra che spetta esclusivamente a chi acquista il titolo nella fase di collocamento e lo custodisce in portafoglio senza mai venderlo fino alla fine: in questa occasione il premio è stato fissato nella misura dello 0,8% del capitale investito, una percentuale in linea con le ultime emissioni e leggermente superiore a quella riconosciuta nelle primissime tornate del 2023 -1-7. L’investimento minimo rimane accessibile, essendo pari a mille euro, e durante i cinque giorni di offerta non verranno applicate commissioni, mentre restano fermi i vantaggi fiscali propri dei titoli di Stato, con un’aliquota agevolata al 12,5% sulle cedole e sul premio stesso, l’esenzione dall’imposta di successione e la non concorrenza al calcolo dell’Isee fino a cinquantamila euro complessivi -4-7.
Il contesto di tassi in discesa e il confronto con le altre emissioni
L’operazione si inserisce in un momento particolare per i mercati obbligazionari, caratterizzato da un’inflazione in rallentamento e da una politica monetaria della Banca Centrale Europea che, dopo aver alzato il costo del denaro, sta ora gradualmente allentando la presa, con evidenti riflessi al ribasso sui rendimenti dei titoli di Stato. Il rendimento lordo complessivo del nuovo Btp Valore, come spiegano varie simulazioni, dovrebbe attestarsi in area 3%, un livello che, pur inferiore ai picchi toccati nelle emissioni dell’anno scorso quando i tassi erano più elevati, rappresenta comunque un’opportunità da non sottovalutare in uno scenario di progressiva normalizzazione -5-9. Si tratta, infatti, di una remunerazione che supera di misura l’inflazione attesa e che offre ai risparmiatori la possibilità di blindare un flusso cedolare certo per i prossimi sei anni, con il valore aggiunto della semplicità e della trasparenza che da sempre contraddistinguono questa famiglia di prodotti pensati per il pubblico retail -3.




