Il clandestino: un viaggio tra fallimento e redenzione

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Luca Travaglia, un poliziotto dell'antiterrorismo, ha vissuto un destino faticoso. La sua vita è stata sconvolta da un terribile attentato. Una bomba, piazzata presso un'ambasciata, ha causato devastazione e morte. Ancora più sconvolgente è stata la scoperta che il responsabile dell'attentato era una persona molto vicina a Travaglia.

Un nuovo inizio

Quello che sembrava essere la fine della sua ambizione di sventare piani criminosi, si è rivelato solo la fine del primo atto nella vita dell'ex poliziotto. Il secondo atto, tuttavia, si preannuncia ancora più difficile.

Paragoni letterari

Il personaggio di Travaglia, protagonista de "Il clandestino", serie televisiva interpretata da Edoardo Leo, presenta notevoli somiglianze con Contrera, il personaggio dei romanzi di Christian Frascella. Entrambi sono ex ispettori di polizia che fuggono dal loro passato, entrambi vivono in una grande città multietnica e hanno trasformato un esercizio commerciale in una casa-ufficio.

Un noir metropolitano

"Il clandestino" si distingue come un noir metropolitano, moderno e multietnico. La serie vanta un cast di supporto di talento, tra cui Hassani Shapi, che interpreta un meccanico di frontiera e agitatore. Le ambizioni della serie sono al giusto livello e, considerando il suo posto d'onore nelle prime serate importanti della Rai 1, la cosa è assai confortante.

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