Inzaghi lascia l’Inter: Cesc Fàbregas in pole per la panchina nerazzurra
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Redazione Sport
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Simone Inzaghi ha chiuso il suo ciclo all’Inter. L’annuncio, ormai atteso, è arrivato dopo un incontro con i dirigenti nerazzurri, durato poco più di un’ora, in cui si è parlato del futuro e di qualche possibile trasferimento in Arabia Saudita, dove il tecnico piacentino approderà alla guida dell’Al-Hilal. Un addio annunciato, quello di Inzaghi, che dopo quattro anni – esattamente dallo stesso giorno del suo arrivo, il 3 giugno 2021 – ha deciso di accettare un ingaggio da 25 milioni a stagione, lasciando una squadra che sotto la sua guida ha vinto scudetti e coppe, ma che in Champions League non è riuscita a compiere il passo definitivo.
La partenza di Inzaghi, del resto, era nell’aria da settimane. La sconfitta in Europa aveva lasciato strascichi, e l’offerta saudita – con quel che comporta in termini economici – ha fatto il resto. Ora l’Inter deve muoversi in fretta: il nuovo allenatore dovrà essere pronto per il Mondiale per club, e tra i nomi che circolano con insistenza c’è quello di Cesc Fàbregas, ex centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea, attualmente alla guida del Como in Serie B. La sua idea di calcio, giovane ma già strutturata, piace alla dirigenza nerazzurra, che lo vede come l’erede ideale di Inzaghi.
Intanto, il Milan pensa a Luka Modrić, che a quasi 40 anni potrebbe rappresentare un colpo di mercato a costo zero, mentre la Juventus valuta la conferma di Igor Tudor dopo un campionato in chiaroscuro. Quanto al Napoli, si parla di un possibile ritorno di Maurizio Sarri, ma al momento è tutto fermo.




