Milano, ciclista di 67 anni travolta e uccisa da un camion in zona Fiera
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Redazione Interno
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Una donna di 67 anni ha perso la vita nel primo pomeriggio di martedì 7 luglio, dopo essere stata investita da un mezzo pesante mentre viaggiava in bicicletta lungo le strade della zona Fiera a Milano. L'incidente, che ha sconvolto la tranquillità del quartiere, si è verificato intorno alle 12.45 all'incrocio tra via Gattamelata e via Colleoni, un nodo stradale che, come tanti in città, si rivela spesso fatale per i ciclisti.
La donna, soccorsa immediatamente dal personale del 118, è stata trasportata in condizioni giudicate critiche al vicino ospedale Niguarda, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La dinamica dell'incidente e le indagini della polizia locale
Secondo una prima sommaria ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale, il camion, che viaggiava lungo via Colleoni, avrebbe effettuato una svolta a destra in corrispondenza dell'incrocio semaforico con via Gattamelata; nel corso di questa manovra, il mezzo pesante ha urtato la ciclista, che si trovava presumibilmente nelle immediate vicinanze del veicolo.
Gli inquirenti stanno ora tentando di chiarire un aspetto fondamentale per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi, ovvero se la donna si trovasse affiancata al camion, finendo così nell'angolo cieco del conducente, oppure se stesse attraversando la strada regolarmente sulle strisce pedonali. Sul posto sono giunti i rilievi di rito, con gli agenti impegnati a raccogliere testimonianze e a verificare le condizioni del manto stradale e dei semafori, per accertare eventuali responsabilità.
La rimozione del corpo e i rilievi del caso
Le immagini giunte dagli organi di informazione mostrano gli operatori della polizia locale intenti nelle operazioni di rimozione della bicicletta, che era rimasta tragicamente incastrata sotto il camion dopo l'impatto, a testimonianza della violenza dello scontro. L'intera zona è stata temporaneamente transennata per consentire ai tecnici di effettuare tutti i rilievi del caso, in un clima di profondo dolore e sconcerto da parte dei residenti e dei passanti che hanno assistito alla scena o che sono giunti subito dopo.
La salma della donna, la cui identità non è stata ancora resa nota dalle autorità, è stata trasferita all'obitorio in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria, che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
Un nuovo capitolo della sicurezza stradale milanese
Questo tragico evento si inserisce purtroppo in una lunga scia di incidenti mortali che hanno coinvolto ciclisti e mezzi pesanti nel capoluogo lombardo, riportando prepotentemente alla ribalta il tema della sicurezza stradale e della convivenza tra automobili, camion e biciclette. La dinamica, con il mezzo pesante che svolta a destra senza accorgersi della presenza di chi pedala, rappresenta uno degli scenari più pericolosi e ricorrenti nelle aree urbane.
Mentre la Procura di Milano coordina le indagini per fare piena luce sulla vicenda, la città si interroga ancora una volta sulle misure da adottare per proteggere i soggetti più vulnerabili su due ruote, in attesa dei risultati degli accertamenti della polizia locale che dovranno chiarire gli ultimi, drammatici istanti di vita della ciclista.




