Nintendo Switch 2 Welcome Tour: l’idea geniale che stride col prezzo della demo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Con 10 euro, oggi, non si riempie neppure il portafogli di caffè, eppure Nintendo ha deciso di chiedere quella cifra per accedere al Welcome Tour della sua nuova console. Un’iniziativa che, sebbene suggestiva, lascia perplessi: non si tratta di un prezzo simbolico, come potrebbero essere pochi centesimi, ma di 9,99 euro. Una somma con cui, sugli store delle concorrenti, si possono ancora acquistare titoli intramontabili.
L’evento, pensato per accompagnare i giocatori alla scoperta delle funzionalità della Switch 2, rischia così di essere ricordato più per la discutibile scelta commerciale che per i suoi contenuti. Un approccio che stride con l’entusiasmo generato dal lancio della console, avvenuto il 5 giugno 2025, e che potrebbe aver frenato parte della curiosità dei potenziali utenti.
Switch 2 vola: 3,5 milioni di unità vendute in quattro giorni a spegnere le polemiche, però, ci hanno pensato i numeri. La Switch 2 ha infatti infranto ogni record aziendale, superando le 3,5 milioni di copie vendute in soli quattro giorni dal debutto. Un risultato storico per Nintendo, che non aveva mai registrato un’adozione così rapida per nessuna delle sue piattaforme precedenti.
I dati diffusi dalla compagnia di Kyoto parlano chiaro: il nuovo hardware ha surclassato persino i numeri della prima Switch, la quale, nel suo intero mese di lancio, aveva raggiunto "solo" 2,74 milioni di unità. Un successo che conferma l’attesa attorno al prodotto, nonostante qualche ombra sul marketing.
Un inizio da record, ma non senza polemiche se il botto delle vendite era nell’aria – i rumor pre-lancio lo davano per scontato –, meno scontata era la rapidità con cui la console si è imposta sul mercato. Quattro giorni sono bastati per scrivere la storia, lasciando presupporre che, nonostante le perplessità su alcune scelte, il pubblico abbia premiato l’innovazione tecnologica proposta da Nintendo.




