Robbie Williams, "Il mio corpo è per me fonte di disagio"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Robbie Williams, celebre cantante britannico, ha recentemente rilasciato un'intervista a La Stampa in cui ha rivelato dettagli intimi della sua vita personale e professionale. Williams, noto per la sua carriera straordinaria e per i numerosi successi musicali, ha confessato di aver smesso con droghe, alcool e persino il sesso, dichiarando che il suo corpo è fonte di disagio per lui. L'artista ha descritto la sua vita come un insieme di cose straordinarie che accadono a una persona particolarmente insignificante, mostrando un lato vulnerabile e umano che raramente emerge nelle interviste.
Il biopic "Better Man", diretto da Michael Gracey, regista australiano noto per "The Greatest Showman", racconta la vita di Williams in modo inusuale: l'artista è infatti interpretato da uno scimpanzé. Gracey ha spiegato che l'idea è nata da una conversazione con Williams, in cui gli ha chiesto quale animale lo rappresentasse meglio. La scelta dello scimpanzé, secondo il regista, riflette la percezione che Williams ha di se stesso e il desiderio di mostrarsi al pubblico esattamente come si vede.
Durante un concerto a Sydney per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, Williams ha scherzato sul fatto che abbiano realizzato un biopic su di lui nonostante sia ancora vivo. Questo commento, riportato dal Daily Mail, ha suscitato curiosità e interesse tra i fan e i media. "Better Man" è un'opera che si distingue per la sua originalità e per l'approccio non convenzionale alla narrazione della vita di una delle icone musicali più amate del Regno Unito.
L'intervista a La Stampa e il biopic "Better Man" offrono uno sguardo approfondito e sincero sulla complessa personalità di Robbie Williams, mettendo in luce le sue lotte personali e i suoi trionfi professionali.




