Tregua tra Israele e Hezbollah
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Redazione Esteri
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Una tregua tra Israele e Hezbollah è stata annunciata in serata e entrerà in vigore domani mattina. Tuttavia, numerose sono le spinte contrarie, sia all'interno di Israele che in Libano, che vorrebbero la continuazione del conflitto. La corrispondente da Gerusalemme, Alessandra Buzzetti, ha riportato che il gabinetto di politica e sicurezza israeliano ha approvato la proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco in Libano, con una maggioranza di dieci ministri favorevoli contro uno contrario. L'ufficio del primo ministro, Benyamin Netanyahu, ha reso noto che Israele apprezza il contributo degli Stati Uniti in questo processo e mantiene il diritto di agire contro qualsiasi minaccia alla sua sicurezza.
Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha chiesto un cessate il fuoco immediato tra Israele e Hezbollah durante la conferenza stampa finale del G7 Esteri tenutasi a Fiuggi. Tajani ha sottolineato l'importanza di fermare immediatamente le ostilità per evitare ulteriori sofferenze e perdite umane.
Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che il conflitto in Libano si fermerà alle quattro del mattino ora locale. Dopo l'approvazione della proposta di tregua sponsorizzata dagli Stati Uniti da parte del gabinetto di guerra israeliano, Biden ha dichiarato che il cessate il fuoco è studiato per essere permanente. Ha inoltre affermato che, in caso di violazione dell'accordo da parte di Hezbollah, Israele avrà il diritto di difendersi. Biden ha confermato che non saranno dislocate truppe statunitensi nel sud del Libano.
Questa tregua rappresenta un passo significativo verso la stabilizzazione della regione, nonostante le numerose opposizioni interne che potrebbero minare il processo di pace.




