Riforma dell'Aifa: un nuovo approccio per i farmaci innovativi
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Redazione Salute
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La riforma dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) è finalmente in corso. Questo cambiamento è stato a lungo atteso e ora si sta concretizzando con le nomine ufficiali da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. La nuova commissione scientifico-economica è al centro di questa riforma, che rappresenta un tassello fondamentale per l'evoluzione dell'Aifa.
La nuova Commissione scientifica ed economica
La nuova Commissione scientifica ed economica del farmaco dell'Aifa sarà presieduta da Lara Nicoletta Angela Gitto, originaria di Milazzo. Gitto è stata designata dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, per ricoprire il ruolo di presidente. Questa commissione sostituirà la precedente Commissione tecnico-scientifica (Cts) e il Comitato prezzi e rimborsi (Cpr).
Nomine in attesa di conferma
Le nomine saranno esaminate durante una riunione per acquisire il previsto parere di competenza della Conferenza Stato-Regioni. Tra i nominati ci sono Russo, un dirigente Aifa attuale direttore dell'Ufficio Registri di Monitoraggio dell'ente regolatorio, e Pavesi, esperto di management sanitario, attualmente direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia.
Un nuovo approccio per i farmaci innovativi
La riforma dell'Aifa prevede un nuovo approccio per i farmaci innovativi. Si stima che il 20% dei farmaci futuri sarà innovativo e richiederà un approccio che non sia solo ragionieristico. Questo cambiamento è riflesso nella nuova commissione unica, che rappresenta un passo avanti significativo per l'agenzia.




