Sorry Scusa Lo Siento, il nuovo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari tra mistero e xenoglossia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Milano. Era chiaro, a chi avesse avuto la pazienza di seguire gli indizi disseminati per l’Europa, che qualcosa bollisse in pentola per i Pinguini Tattici Nucleari; quei cartelloni comparsi prima a Milano con la scritta “Scusa”, poi a Londra con il suo corrispettivo inglese “Sorry” e infine a Madrid con lo spagnolo “Lo siento” – senza dimenticare il cappellino sfoggiato da Riccardo sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma – non erano che le tessere di un puzzle che oggi trova infine la sua composizione. L’attesa, alimentata abilmente dalla band bergamasca, si conclude con l’annuncio ufficiale del nuovo singolo, il cui Titolo è proprio la somma di quelle tre parole: Sorry Scusa Lo Siento, in uscita il 15 maggio per Epic/Sony Music Italy e già disponibile in presave.

Una favola gotica per un’estate anomala

L’atmosfera che circonda il nuovo progetto, presentato nei giorni scorsi a un ristretto gruppo di fan durante un “Ghost Party” organizzato in una galleria metropolitana in disuso a Milano, si discosta nettamente dai canoni tradizionali della canzone stagionale. Non ci sono, nelle parole del frontman, le consuete coordinate di ombrelloni, cocktail in spiaggia e tramonti caraibici; al loro posto, il gruppo abbraccia l’estetica dell’urbex – quella passione per l’esplorazione di strutture abbandonate e fatiscenti – per raccontare una “favola gotica” che si muove tra amore, fantasmi e un concetto affascinante come quello della xenoglossia, ovvero la presunta capacità di parlare lingue mai apprese prima. L’ha definita, Zanotti, una “storia vestita di mistero”, avvertendo che sotto la superficie leggera di questo racconto di fantasmi se ne nasconde un’altra, più profonda, che la band svelerà negli anni a venire senza però appesantire l’ascolto immediato del brano.

L’incomunicabilità al centro del racconto

Più che una semplice operazione di marketing, la scelta di un titolo trilingue sembra voler affrontare con ironia e malinconia il tema universale dell’incomunicabilità nei rapporti umani. Lo si deduce dalle parole della band, che descrive il pezzo come una “canzone estiva anomala” pensata per vivere la bella stagione con atmosfere radicalmente diverse rispetto al solito. L’evento di lancio, allestito con luci soffuse, schermi che proiettavano apparizioni, una cartomante e un cocktail bar dove venivano serviti tre drink analcolici che riprendevano il titolo (“Sorry”, “Scusa” e “Lo Siento”), ha confermato questa volontà di immergere il pubblico in una dimensione onirica e leggermente inquietante, lontana anni luce dalla leggerezza spesso effimera del pop estivo italiano.

Il nuovo capitolo e il ritorno negli stadi

Se *Sorry Scusa Lo Siento* rappresenta l’apripista di questa nuova fase creativa, il respiro del progetto è destinato a farsi ben più ampio. La band ha infatti confermato, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, che il singolo è solo il primo tassello di un nuovo album in lavorazione, sul quale stanno concentrando le energie in vista di un ritorno live massiccio. A gettare ulteriore benzina sul fuoco dell’attesa ci pensa il “Tour Stadi 2027”, la cui promessa – a giudicare dai precedenti record di vendite – si preannuncia come uno degli eventi clou della prossima estate musicale. I fan, quelli che Riccardo definisce affettuosamente “della prima ora”, possono dunque sentirsi accontentati: tra misteri urbani, xenoglossia e stadi gremiti, il gruppo bergamasco sta dando forma a un “nuovo capitolo” che sembra voler riscrivere le regole del successo pop in Italia.

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