La Questura di Andria intitola sala stampa a una vittima del disastro ferroviario del 2016: «Non ti dimenticheremo»
L’abbraccio di una figlia che cerca consolazione per un padre perduto. Una targa con un nome posta accanto alla porta di ingresso della sala stampa della questura di Andria. È il nome di Fulvio Schinzari, primo dirigente della polizia di Stato, una delle 23 vittime del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 sul tratto a binario unico tra Andria e Corato. La cerimonia di intitolazione questa mattina per ricordarlo e non dimenticare che, quell'evento tragico lo ha portato via dalle sue famiglie: quella composta dalle due figlie e dalla moglie, e quella della Polizia. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Se ne è parlato anche su altre testate
Dieci anni dalla strage ferroviaria sulla tratta Andria-Corato, dove il 12 luglio 2016 morirono 23 persone e altre 51 rimasero ferite. Ad Andria la cerimonia commemorativa alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha incontrato familiari delle vittime e superstiti. (Il Sole 24 ORE)
ANDRIA – «Presidente la prego, restituisca dignità a un lavoratore e a tutti i nostri cari»: Francesco Caterino ha stretto forte le mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella, guardandolo negli occhi e facendogli sentire il suo dolore di padre. (la Repubblica)
Ci sono le lacrime e c’è la rabbia. Con familiari delle persone decedute e sopravvissuti si è intrattenuto per diversi minuti il capo dello Stato, dopo aver deposto una corona di fiori bianchi, rossi e verdi davanti alla stele commemorativa e prima di inaugurare un monumento. (la Repubblica)
L’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Piemontese, ha partecipato questa mattina – alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del presidente della Regione, Antonio Decaro - alla cerimonia nel giorno del decimo anniversario della tragedia ferroviaria di Andria-Corato, per cui la Regione Puglia ha avviato l’iter legislativo per l’istituzione della “Giornata in ricordo delle 23 vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016”. (Regione Puglia)
Mattarella in Puglia alla commemorazione delle vittime dell'incidente di Andria-Corato 12 luglio 2026 (Il Sole 24 ORE)
Sono trascorsi dieci anni da quel 12 luglio 2016, quando alle 11:05 la linea ferroviaria tra Andria e Corato divenne il luogo di una delle più tragiche pagine della cronaca italiana. Uno scontro frontale che spezzò 23 vite: studenti, madri, padri e lavoratori, le cui storie si sono interrotte bruscamente su quei binari, lasciando un vuoto incolmabile. (BarlettaViva)